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Notizie

Milano in tutti i sensi

 

BeHandy con il Patrocinio del Comune di Milano ha organizzato per la settimana dal 7 al 14 aprile 2014 dei percorsi tematici storico-artistico-culturali, rivolti a ragazzi con disabilità. Questa iniziativa nasce dal successo di “Milano in Tutti i Sensi” che si è svolta a gennaio. L’iniziativa sarà possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Milano da Vedere , FIAT Autonomy , Rolfi che per l’occasione fornirà un’auto adibita al trasporto di persone con disabilità motoria, una rivista per ragazzi che curerà la parte editoriale con una giornata in redazione, Milano Sport con una giornata in una piscina accessibile di Milano, Associazione Famiglie SMA, il comune di Settimo Milanese, la Scuola Media Statale per ciechi di via Vivaio e la Cooperativa Il Fontanile. L’Associazione BeHandy fornirà ai ragazzi coinvolti un questionario di “mappatura”, che servirà a verificare l’accessibilità dei siti visitati. I questionari saranno personalizzati per tipologia di disabilità (motoria parziale, motoria totale, ipovedenti, non vedenti, non udenti).

I dati raccolti verranno inseriti nel portale www.behandy.it e visibili gratuitamente. Questo consentirà a chi ha “esigenze particolari” di poter avere visibilità sulla reale accessibilità di alcuni luoghi di interesse turistico a Milano. Le visite saranno completate dai soci di Milano da Vedere, che aggiungeranno le loro conoscenze storico, artistico e culturali sulla città e che permetteranno a questi gruppi di poter conoscere da turisti la propria città. I bambini vivranno una giornata da piccoli giornalisti venerdì 11 aprile, quando si ritroveranno tutti insieme nella redazione di Focus Junior per redigere insieme ai giornalisti adulti, l’articolo sulla loro esperienza che verrà riportato nel numero di maggio della rivista.

Questo progetto fornirà, ancora una volta, un servizio utile alla città di Milano poiché consentirà la raccolta dati sull’accessibilità di siti turistici e darà allo stesso tempo la possibilità a quelle persone che vorrebbero visitarla di poterla vivere con maggiore intensità e serenità. “I bambini hanno desideri ed esigenze diverse rispetto agli adulti” spiega Elisabetta Piselli Project di BeHandy “e con Milano in Tutti i Sensi Junior, vogliamo andare a creare itinerari accessibili anche per loro.


Fonte: http://www.ilgiorno.it/

Itacà torna a Bologna

 

Lo scorso anno sono stati 150 gli eventi che hanno caratterizzato "Itacà - Migranti e viaggiatori", il festival del turismo responsabile. Per la sesta edizione, quella del 2014, il programma è ancora tutto da definire, quel che è certo è che anche quest'anno "vuole essere un momento di riflessione sui ‘viaggi corti', nel proprio territorio, dentro la propria città, per entrare in contatto con la sempre maggiore diversità etnica e culturale, per vivere l'emozione del viaggio, ma senza per forza dover andare lontano". Ad assicurarlo è Pierluigi Musarò, direttore artistico del festival e docente di Sviluppo sostenibile, cittadinanza attiva e turismo responsabile all'Università di Bologna. Mostre, convegni, pranzi a km0, visite guidate in bici e non, saranno i mezzi pensati ad hoc per spiegare a tutti che un turismo sostenibile, alla ricerca di angoli poco noti, è possibile. Un viaggio alla scoperta della propria casa - non a caso "it a cà" in dialetto bolognese significa appunto "sei a casa?" - e che, dice Musarò, "spera di mettere in rete le molte realtà che nel territorio emiliano-romagnolo si occupano di viaggi responsabili oppure propongono forme di turismo sostenibile per la valorizzazione delle risorse del territorio, la conservazione del patrimonio naturale e la salvaguardia delle tradizioni".

Intanto, in attesa del 30 maggio (quando prenderanno il via tutte le iniziative che finiranno l'8 giugno), il festival lancia alcuni contest. È alla prima edizione il "Premio turismo sostenibile", dedicato alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio culturale, artistico e naturale bolognese. Due le sezioni: turismo culturale e turismo enogastronomico. In gara buone pratiche e proposte di turismo attente all'ambiente. Alle due migliori prassi (progetti già realizzati) e alle due idee più innovative (progetti da realizzare) di ogni sezione andrà un contributo di 5 mila euro, da spendere per la promozione e la comunicazione dei progetti stessi. È invece alla seconda edizione "Adotta un turista", il concorso eco-sostenibile nato in collaborazione con Viaggi Verdi di Parma. La parola d'ordine è "ospitalità" e, a essere premiati, saranno i percorsi per turisti pensati nel modo migliore, nonché quelli che offriranno un punto di vista più particolare della città.

Spazio a foto e letteratura, invece, con "Racconta la tua città", il concorso che ha lo scopo di creare una guida originale dell'Italia fatta dai racconti degli italiani. Altri 3 i concorsi riservati alle scuole: "Una gita responsabile" (concorso per le paritarie di I e II grado della provincia di Bologna per sensibilizzare gli studenti al turismo sostenibile),"Orizzonti Estensi" (fotografia) e "Viaggi Miranti - sguardi di genere sulla città" (racconto breve) rivolto agli studenti degli istituti superiori di Ferrara e Provincia.

Itacà è organizzato dall'associazione Yoda, le ong Cospe, Nexus Emilia-Romagna, insieme con l'Associazione italiana turismo responsabile (Aitr), in collaborazione con oltre 100 realtà locali che hanno voluto portare il loro contributo e con il patrocinio di diversi enti, tra cui Comune e Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Università di Bologna. Per avere maggiori informazioni sui concorsi è possibile visitare il sito www.festivalitaca.net.

(Irene Leonardi - SuperAbile - 8 aprile 2014)

Abili viaggiatori, un seminario a Udine

 

La "Viaggite" è una gran bella malattia ma siamo davvero sicuri che sia un privilegio per alcuni soltanto, e più precisamente per persone senza alcun tipo di problema, soprattutto fisico-motorio? A sconfessare una convinzione che ancora oggi appartiene a molti e a dimostrare fattivamente che il diritto a viaggiare, a muoversi e a programmare le proprie vacanze in assoluta libertà e senza problemi appartiene a tutti, saranno cinque relatori d'eccezione che proprio giovedì 13 marzo daranno al pubblico presente in sala idee, suggerimenti e consigli per vacanze accessibili riportando le proprie personali esperienze. Dalle ore 14.30 l'Aula Polifunzionale della Comunità Piergiorgio Onlus di Udine, promotrice dell'iniziativa, si trasformerà dunque in un accogliente "salotto" dove, in vista del periodo primaverile e soprattutto estivo, cinque viaggiatori "speciali" dimostreranno ai partecipanti che ognuno di noi ha il sacrosanto diritto al movimento; che sul territorio esistono realtà in grado di aiutare persone con disabilità a non rinunciare ai proprio sogni di libertà e che si può prendere effettivamente un treno, un aereo oppure partire in macchina per una meta agognata pur essendo soli e in carrozzina.

A rompere il ghiaccio del seminario "Abili viaggiatori", aperto al pubblico e di sicuro interesse anche per persone anziane, donne incinte o famiglie con bambini piccoli e, ancora, soggetti colpiti da intolleranze e allergie di vario tipo e anche persone con obesità, sarà Roberto Vitali.

Al presidente e fondatore di Village for all, nato per fornire informazioni affidabili destinate alla programmazione di una vacanza, un viaggio o semplicemente un week end adeguato alle proprie esigenze, spetterà dunque il compito di "aprire le danze". «La nostra mission è quella di garantire a ciascuno la sua vacanza. Noi siamo un marchio di qualità e attraverso tutta una serie di informazioni garantiamo a chi si rivolge a noi la scelta di strutture dove esiste effettivamente un'ospitalità accessibile e per tutti».

E mentre Michele Franz del CRIBA FVG passerà in rassegna i requisiti e i criteri di accessibilità delle strutture e delle zone turistiche, la seconda parte del seminario sarà interamente dedicata a esperienze personali di viaggio e dunque al racconto di chi, con la propria carrozzina o con l'aiuto di uno scooter speciale, ha deciso di girare il mondo narrando alla gente storie di accessibilità e di vacanze possibili.

Lo sa molto bene Fabrizio Marta, fondatore nel 2012 del progetto in rete "Rotellando" e di una rubrica sia sul blog che sul magazine di Vanity Fair. «L'obiettivo è raccontare il viaggio dal punto di vista dell'accessibilità dei luoghi, toccando più le province che le città note, parlando dunque dei posti visitati e mettendo anche in luce le storie delle persone disabili che proprio lì vivono - anticipa Marta, che al momento si sta già preparando per partire alla volta di Marocco, Malta e Finlandia - Quello che faccio è dunque raccontare semplicemente la possibilità di viaggiare e di muoversi in normalità e il 13 marzo parlerò anche del mio viaggio in Sud Africa con video e foto».

Anche il triestino Pietro Rosenwirth è ormai un veterano degli spostamenti cui non ha mai rinunciato, nonostante la sua disabilità, e che affronta da tempo con uno speciale scooter che lui stesso ha fatto omologare in Italia e cui sono state aggiunte due ruote posteriori supplementari così da garantire anche a chi è paraplegico il diritto agli spostamenti. «Per me viaggiare non è soltanto una passione e un modo per conoscere e confrontarsi con altra gente ma è soprattutto un'occasione per portare avanti le mie battaglie in favore dell'accessibilità e dei diritti delle persone con handicap che non sempre, ahimè, vengono rispettati - spiega Pietro che nel 2010 ha creato il progetto "Viaggiare per un sogno: oltre le barriere" - Il diritto al movimento è qualcosa su cui ancora oggi c'è bisogno di lavorare molto».

A chiudere il pomeriggio, che servirà dunque per fornire ai partecipanti suggerimenti concreti e informazioni spendibili personalmente, sarà Sebastiano Marchesan, referente della Consulta Regionale delle associazioni disabili FVG con un intervento dedicato ai Comuni Accessibili quali risorse per qualificare l'offerta turistica del territorio.

«Sarà un pomeriggio pratico e informale - precisa Enrico Pin, consulente informatico dell'Ufficio H della Comunità Piergiorgio - L'estate non è poi così lontana e il problema del diritto al movimento, che troppo spesso è ostacolato dalle barriere architettoniche, è un tema su cui risulta doveroso avere un confronto. Si tratta di un argomento che, oltretutto, non riguarda soltanto persone con handicap fisico-motori ma anche tantissime altre fasce di utenza».


Gli appuntamenti di V4A® alla VI Edizione di Gitando.all

 

Un calendario pieno di appuntamenti proposti da Village for all - V4A® per la VI Edizione di Gitando.all , Primo Salone europeo dedicato al Turismo Accessibile organizzato da Fiera di Vicenza S.p.a., Regione del Veneto e Village for all - V4A® con il Patrocinio della Commissione Europea e di ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo. Per il quinto anno consecutivo, il Presidente della Repubblica ha voluto concedere alla manifestazione la Medaglia di Rappresentanza, riconoscimento col quale manifesta il suo consenso alle finalità perseguite dall'iniziativa ritenuta particolarmente meritevole.

GIOVEDI' 3 APRILE 2014

Tra gli eventi del primo giorno, da non perdere:

  • Ore 10:00-16:00 Padiglione 8.1: la IV^ Edizione del workshop BIFA - Buy Italy for all® dedicato al Turismo di Qualità, al Turismo Accessibile e alle offerte legate ad Expo 2015; organizzato da V4A® con la collaborazione di ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo -, Regione del Veneto, Fiera di Vicenza S.p.a. e ENAT - European Network for Accessible Tourism -, saranno presenti 50 Buyer internazionali interessati ad acquistare il prodotto Turismo Italiano; una grande opportunità per alberghi, hotel, villaggi, agriturismi ecc., per incontrare nuovi clienti.

  • Ore 11:30 - 13:00 Padiglione 7 ? Sala 7.1.2a: la Tavola Rotonda sul Business for all dal titolo "RETAIL FOR ALL dai vincoli alle opportunità. Come passare dal rispetto delle leggi sulle barriere architettoniche alle opportunità di offrire una Retail experience & fun adatta a tutti i consumatori", convegno a cura di Fiera di Vicenza in collaborazione con Largo Consumo e Village for all V4A®. Lo scopo è promuovere una riflessione sul tema dell'accessibilità degli esercizi commerciali, con particolare riferimento ad anziani, disabili e famiglie con bambini piccoli, per permettere a tutti di vivere una shopping experience, piacevole minimizzando le limitazioni di mobilità e di accessibilità ai prodotti. Parteciperà all'incontro anche ASCOM Ferrara che racconterà l'esperienza del progetto "Ri-Muoversi in centro", frutto della collaborazione con Village for all - V4A® e Laboratorio Città (qui il link alla pagina FB del progetto).

  • Ore 17.00: Cooking Show for All degli chef Carlo Cracco e Omar Papait. Si parlerà anche di una cucina con particolare attenzione alle esigenze dei turisti con intolleranze alimentari; commentatori dell'evento Fabrizio Nonis e Roberto Vitali.

VENERDI' 4 APRILE 2014

  • Ore 14.00 - 18.30 Sala Convegni - Padiglione 7.1.2b: il MITA - Meeting Internazionale sul Turismo Accessibile dal titolo "CIBO UNIVERSALE PER TUTTI: una combinazione tra accessibilità fisica ed esigenze speciali dei turisti". Expo 2015 è dedicata a "Nutrire il Pianeta", per questo ci sarà un focus sulle necessità speciali legate alle specifiche esigenze alimentari e al Design Universale, in linea con la "Raccomandazione sul turismo accessibile" adottata dalla UNWTO nel 2013. Regione del Veneto, in collaborazione con Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), Rete Europea per il turismo Accessibile (ENAT) e Village for all-V4A® (Marchio Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile), supportano questo importante evento al quale parteciperanno molti rappresentanti istituzionali della Commissione Europea ed ospiti internazionali come Victor Calise, Commissario dell'Ufficio del Sindaco di New York per le Persone con Disabilità.

Tante le attività didattiche e culturali che saranno proposte alle scolaresche (e a tutti i visitatori) del Salone: oltre 300 bambini e ragazzi di elementari, medie e superiori avranno la possibilità di visitare il Museo Tattile Statale Omero che porta per il terzo anno consecutivo un percorso alla scoperta di un'arte "a portata di mano" con opere d'arte, sculture e quadri, monumenti e disegni da toccare; potranno provare il percorso ad ostacoli in carrozzina, l'arrampicata a mano libera e partecipare allo spettacolo di Ernesto Magico Maestro sul tema del Food "In forma mangiando". Tutti i visitatori potranno cimentarsi nelle attività di sport per tutti offerte dall?Area sport: rugby, boccia, tiro a segno, calcio a 7, mini golf, scherma. 


Lo stand V4A® è al Pad. 7 n° 164: uno SPECIALE DESK sarà a disposizione degli Hotel, Agriturismi, Campeggi del Veneto che vorranno registrarsi per entrare a far parte del Progetto di Eccellenza della Regione del Veneto Turismo Accessibile!

Qui il link al Programma degli eventi di Gitando.all 2014

Royal Caribbean International prima compagnia certificata "Autism Friendly"

 

Royal Caribbean International è la prima compagnia crocieristica ad ottenere la certificazione 'Autism Friendly' dall'ente Autism on the Seas, che assicura che i servizi, gli ambienti e gli intrattenimenti a bordo siano accessibili agli ospiti affetti da autismo e da altre disabilità dello sviluppo. L'intera flotta è certificata al Livello Bronzo di Autism Friendly «L'autismo è un disturbo attualmente in crescita e troppo spesso non adeguatamente valutato.

Per questa ragione, offrire alle compagnie crocieristiche uno standard che preveda una formazione del personale di bordo, al fine di renderlo in grado di gestire in modo appropriato persone autistiche, rappresenta una svolta nell'industria del turismo ' ha affermato Mike Sobbel, fondatore e presidente di Autism on the Seas -. Siamo orgogliosi di poter avere Royal Caribbean come nostra prima compagnia crocieristica certificata 'Autism Friendly'. Sono sicuramente degni di encomio sia il suo coinvolgimento che le iniziative volte ad accogliere questi ospiti speciali e siamo certi che questo sia solo il primo passo per soddisfare le esigenze particolari di famiglie che cercano una vacanza appositamente strutturata per le loro esigenze specifiche».

Il servizio di accoglienza deve prevedere la presenza di giocattoli sensoriali, la possibilità di partecipale alla vita sociale di bordo, la modifica delle attività per gli ospiti più giovani a misura di autismo (qualora possibile), la proiezione di film 'autism friendly', priorità di imbarco, proposte alimentari dedicate (compresi cibi senza glutine e lattosio) e diverse modifiche ai servizi per gruppi di ospiti diversamente abili.

E commenta Lisa Lutoff-Perlo, executive vice president of operations di Royal Caribbean International «Siamo onorati di essere la prima compagnia crocieristica ad ottenere la certificazione Autism Friendly' ' ha affermato. Royal Caribbean, leader a livello mondiale per ciò che riguarda le proposte crocieristiche in luoghi indimenticabili, vuole anche dimostrare il proprio impegno per soddisfare ospiti con qualsiasi tipo di abilità. Abbiamo lavorato con Autism on the Seas per più di sette anni per migliorare le nostre proposte volte agli ospiti e alle famiglie con problemi di autismo».


Fonte: Travel Quotidiano.com del 26-02-2014

Sbarca online turismoaccessibileitalia.it

 

 

Da questa settimana è online una novità nel panorama del turismo accessibile: www.turismoaccessibileitalia.it è il sito che da oggi raccoglie le proposte di viaggio nazionali e internazionali nell’ambito del turismo per tutti, promosse e gestite dal tour operator Planet Viaggi Responsabili di Verona in collaborazione con numerose realtà specializzate nel settore.

 

Planet Viaggi Responsabili opera dal 1999 come tour operator specializzato nelle proposte di turismo responsabile in Italia e all’Estero, in particolare nei Paesi del Sud del Mondo. Da circa due anni, in collaborazione con l’Associazione AMEntelibera, cogliendo le richieste che giungono da parte di viaggiatori con esigenze speciali – persone con disabilità sensoriali, intellettive, motorie, intolleranze alimentari – sta sviluppando e promuovendo uno specifico filone di viaggi in grado di rispondere alle esigenze specifiche di questi viaggiatori sempre più numerosi.

 

La metodologia utilizzata per la creazione di questa nuova offerta turistica, che conserva le caratteristiche e i principi del turismo responsabile e sostenibile da cui è nata, consiste nella messa in rete di piccole realtà operanti nei diversi ambiti dell’accessibilità, dall’accoglienza del viaggiatore alle strutture, alle opportunità di visite, laboratori, facilitazioni e animazione. Un perfetto mix che rende ogni proposta e ogni progetto di viaggio unico nel suo genere e un’opportunità per vivere un’esperienza in grado di rispondere quanto più possibile alle esigenze dei viaggiatori.

 

Così ad esempio in Piemonte ad accompagnare i viaggiatori sulla neve c’è Katia, unica maestra di sci sorda in Italia, oppure a Matera l’associazione SassieMurgia che promuove il territorio lucano con visite ideate per persone sorde e cieche, insieme a molte altre organizzazioni e professionisti che in diverse Regioni italiane che hanno scelto di essere partner di questa idea di Planet Viaggi Responsabili e AMEntelibera.

 

Il nuovo sito e il progetto sul turismo accessibile verrà presentato in anteprima Venerdì 28 marzo presso lo stand di Planet Viaggi Responsabili a Fa’ la cosa giusta, la fiera sugli stili di vita sostenibili che si tiene a Milano dal 28 al 30 marzo presso Fieramilanocity.

 

Per informazioni:

Planet Viaggi Responsabili – settore Turismo accessibile

Referente: Anna Corradini

Via Vasco de Gama 12 /a

 37138 Verona 

 Tel. 045 8342630 – 045 8948363

Cell.: + 39 340 7739525

 

Un altro museo che punta sull’accessibilità universale

È sin dal momento della sua inaugurazione, avvenuta nel 2009, che il Museo dell’Artigianato Valdostano di Tradizione (MAV) di Aosta crede nell’importanza dell’accessibilità e dell’eliminazione delle barriere architettoniche. Più recentemente, però, è cresciuta la consapevolezza di allargare ulteriormente quello stessa concetto di accessibilità. «Lo sforzo di sradicare le attività culturali da una prospettiva elitaria – spiegano infatti i responsabili della struttura – ha posto in primo piano le problematiche relative all’accesso alla cultura, con particolare attenzione ai fruitori con esigenze specifiche, collegate a disabilità o difficoltà di natura motoria, percettiva e non solo».

In questa prospettiva, quindi, e approfittando del parziale riallestimento dello spazio permanente, un primo importante tassello verrà posto nei prossimi giorni, ed esattamente il 24 febbraio, con la firma di un protocollo d’intesa tra Livio Aristide Vagneur, presidente dell’IVAT (Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition, ovvero l’Istituto Valdostano dell’Artigianato di Tradizione) e Antonio Robbiati, prsidente dell’Istituto dei Sordi di Torino, i quali congiuntamente dichiarano come «l’intento sia quello di costruire una “rete” per favorire un clima di confronto e collaborazione con Enti che si occupano della facilitazione della comprensione dei linguaggi disciplinari e specialistici utili a migliorare i servizi offerti ai visitatori di spazi culturali».
«Una volta formalizzate le linee guida di cooperazione – spiega dal canto suo Nurye Donatoni, conservatrice responsabile del MAV – si proseguirà con la revisione della comunicazione interna del museo per includere diverse tipologie di pubblici. Il progetto, elaborato in sinergia con Enrico Dolza, direttore dell’Istituto dei Sordi di Torino, comporterà appunto la semplificazione della comunicazione per coinvolgere i target fragili, la sperimentazione di modelli di attività didattiche per i sordi e infine la concretizzazione di un vocabolario in Lingua dei Segni, interamente dedicato agli oggetti di artigianato, alle modalità di fabbricazione e al savoir-faire artigianale».

Perseguendo dunque queste finalità, la struttura valdostana intende incrementare le forme di partecipazione attiva della comunità, mediante la conoscenza del ruolo “educativo” del museo e del suo patrimonio culturale. E l’obiettivo principale è quello di stimolare lo scambio di esperienze e approcci con altri musei, associazioni o professionisti che a diverso titolo si occupano di accessibilità culturale universale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


Fonte: Superando.it, 24 febbraio 2014

Gitando All si presenta!

Giovedì 20 marzo, alle ore 11, a Palazzo Balbi di Venezia, sede della Giunta regionale del Veneto, è stata presentata alla stampa la sesta edizione di “GITANDO.ALL”, il salone internazionale dedicato turismo accessibile, in programma alla Fiera di Vicenza dal 3 al 6 aprile prossimi.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore al turismo del Veneto Marino Finozzi, Matteo Marzotto presidente Fiera di Vicenza, Roberto Vitali presidente di Village4all e il macellaio giornalista Fabrizio Nonis.

L’edizione 2014 di Gitando.All sarà dedicata, in particolare, alle intolleranze e alle allergie alimentari, sulle quali sono previsti importanti momenti di cooking show dal vivo. Ospiti d’eccezione alla rassegna saranno, lo chef pluristellato Carlo Cracco, reduce dal successo di Masterchef Italia, e la chef non vedente Christina Ha.


“Al di là di ogni considerazione morale, emozionale, civile, il turismo per tutti, è un affare economico che riguarda circa un terzo dei potenziali ospiti di tutta Europa, 4 milioni di persone in Italia”. Matteo Marzotto, presidente della Fiera di Vicenza, ha voluto essere pragmatico presentando oggi a Venezia Gitando.All, a fianco dell’assessore regionale Marino Finozzi, a Roberto Vitali presidente di Village4all e al macellaio enogastronomico Fabrizio Nonis. Gitando.All è il salone europeo dedicato al turismo cosiddetto “accessibile”, la cui 6ª edizione è in programma negli spazi fieristici vicentini dal 3 al 6 aprile prossimi. Il Veneto, prima regione italiana nell’economia dell’ospitalità con quasi 63 milioni di presenze, è anche regione pilota in Europa in questo segmento e sarà presente in forze al salone.


“A Vicenza presenteremo l’indagine sul livello di accessibilità delle strutture del Veneto – ha ricordato l’assessore Finozzi – e ospiteremo il Meeting Internazionale del Turismo Accessibile “MITA”, che sarà dedicato alle intolleranze alimentari, in linea con quanto verrà presentato in questo campo nel corso del 2015. Fare in modo che le strutture turistiche siano aperte a tutti non significa infatti pensare solo ai “tradizionali” handicap fisici, ma a tutti coloro che hanno problemi di qualche genere, spesso invisibili: motòri, sensoriali (per esempio relativamente alla vista e all’udito), alimentari, temporanei o permanenti: anche le persone anziane, le gestanti, le famiglie con bambini appartengono a questa categoria e richiedono un’accoglienza pensata per le loro esigenze. Sotto il profilo alimentare, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 40% della popolazione mondiale ha una o più allergie, che il turismo non può trascurare”.


Per questo a Gitando.All sarà presente anche lo chef stellato Carlo Cracco, di origini vicentine, che proporrà pietanze adatte a tutti realizzate con prodotti locali. Ma ci sarà anche uno spazio per Design Universale applicato alla ristorazione e verranno presentate le proposte per un accordo con lo IUAV, l’Istituto di Architettura di Venezia, per una formazione che prepari professionisti capaci di dare risposte alle diverse disabilità. Al Mita, al quale interverranno personalità di fama europea e mondiale, ci sarà anche Victor Calise, il Commissario all’abbattimento delle barriere architettoniche dell’Ufficio del Sindaco di New York per le persone con disabilità. A Vicenza è previsto anche il Buy Italy For All – BIFA workshop dedicato quest’anno anche all’ evento Expò 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”.


“In Europa il turismo per tutti coinvolge 127 milioni di persone – ha detto Vitali – un segmento che vale circa 90 miliardi di euro, 4 milioni di potenziali ospiti solo in Italia, per un valore di 5,6 miliardi. Realizzare un sistema turistico accessibile significa aumentare il fatturato del settore dal 18 al 20 per cento. Bisogna soprattutto sapere che fare turismo accessibile – ha puntualizzato il presidente di Village4all”, significa fare qualità, non tanto il rispetto formale delle norme sulle barriere archiettoniche”


Gitando.All proporrà tutte le declinazioni del turismo, consentendo di scegliere tra alberghi, centri benessere, Spa, B&B, agriturismi, camping, parchi divertimento e stabilimenti balneari italiani e stranieri, grazie anche alla presenza dell’editoria specializzata e della collaborazione di Village For All-V4A®, il marchio di qualità internazionale dell’Ospitalità Accessibile. Al salone vicentino esporranno aziende nazionali ma anche internazionali, provenienti da Austria, Croazia, Francia, Romania, Slovenia, Portogallo, Malta e S.Marino; 25 espositori coordinati da Confedercampeggio da Croazia, Slovenia ed Austria.

Vita quotidiana e professioni. Stefano Cola: io, guru del turismo accessibile

NAPOLI. Da sempre la sua sfida di sempre è quella di abbattere le barriere architettoniche. Sarà per questo che Stefano Cola ha messo su alla fine dello scorso anno, con Stefano Meer, Paolo Laino ed Ettore Guarini, la Fondazione Turismo accessibile, di cui è presidente. Il commercialista napoletano è una persona con disabilità (vittima degli esiti di una poliomelite), ma si rivolge anche ad altre platee, come quella degli anziani, «che non meritano solo aiuti medicinali. Anche loro - dice - devono quotidianamente affrontare gli stessi problemi dei disabili, superare le stesse difficoltà».

Qual è la mission della fondazione? «Nasce per promuovere lo sviluppo del turismo culturale accessibile e la definizione delle strategie operative necessarie per il raggiungimento di tale finalità. In soldoni, promuove l'accessibilità turistica».

Un'impresa difficile? «Il vero problema è che la famosa legge 104 viene completamente disapplicata, soprattutto nelle aree portuali, nei moli di attracco, negli approdi nautici. E dire che Napoli è una città di mare». Un mare inaccessibile.

Qual è il vostro primo progetto? «Vogliamo far adottare al Comune la scala che porta al Circolo Savoia e alla Bersagliera. Perché? Quella è una zona ad alto tasso turistico, una delle vetrine di Napoli. Sarebbe un delitto non eliminare le barriere architettoniche».

Quindi vi occupate fondamentalmente delle barriere che impediscono l'accesso al mare? «Un turista disabile motorio (ma, torno a ricordare, anche un anziano con le stesse difficoltà) che non può fare una passeggiata a mare per noi significa una sconfitta. Dai grandi alberghi del lungomare, dal Vesuvio all'Excelsior, il mare deve essere raggiungibile sempre e per tutti. E qui, invece, è negato. Ma è ovvio che ci rivolgiamo a qualsiasi tipo di barriera architettonica».

In difesa del turismo di massa? «Per il turismo a 360 gradi. Mi riferisco anche a tutto l'indotto che se ne gioverebbe. Pensi che cosa significherebbe per noi poter arrivare a mare senza impedimento. A Napoli come alle isole Eolie, visto che la fondazione si rivolge all'Italia intera».

a cura di Vanni Fondi

Corriere del Mezzogiorno del 23-02-2014