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Notizie

Mare negato ai disabili: ecco i pochi lidi attrezzati

 

PALERMO. Una passeggiata sulla spiaggia o un tuffo, spesso, diventano un sogno per chi ha una disabilità. E una vacanza al mare diventa un diritto negato. Le località balneari siciliane spesso trascurano questo target turistico. Poche amministrazioni capiscono che non basta mettere una passerella. E, così, sull'intera costa siciliana scarseggiano i lidi veramente attrezzati, quasi tutti sono off-limits e, ancora peggio, è difficilissimo trovare i pochi accessibili. Partendo da Palermo, troviamo 'Mondello Mia - Mare, integrazione, accessibilità', al lido 'L'ombelico del mondo': è attrezzato per persone con disabilità motorie che, insieme a un accompagnatore, hanno a disposizione gratuitamente spogliatoi, bagni, 25 lettini, tre sedie acquatiche (JOB) e due istruttori di nuoto. Inoltre, il Comune, previa prenotazione all'Ufficio H, garantisce il trasporto gratuito. Da quest'anno c'è il lido 'Sconzajuoco' gestito da Addiopizzo a Capaci, provvisto di una passerella e di una sedia acquatica gratuita mentre ombrelloni e lettini sono a pagamento. Piccoli tentativi che, sebbene portati avanti con impegno, non garantiscono il diritto di accedere al mare di tante persone che, spesso, devono rinunciarci.
Nel Trapanese troviamo 'Mare senza barriere', sul lungomare Est a Tre Fontane, dove la Uildm di Mazara del Vallo ha attrezzato 150 metri quadrati di spiaggia con passerelle che portano alla battigia. A disposizione anche due sedie acquatiche, ombrelloni, lettini e l'aiuto dei volontari. Come spesso succede, però, iniziative come questa non hanno alcun contributo economico e così vanno avanti grazie alle 'donazioni' giornaliere. Fiore all'occhiello dell'Isola è senza dubbio il progetto 'Zero barriere' di San Vito Lo Capo. Nato da un'idea dell'Asd Project Diver di Enna, ha avuto dal Comune la concessione di 246 metri quadrati di spiaggia per i quattro mesi estivi. 'Zero barriere', così, ha visto crescere le presenze di italiani e stranieri che sono passati dai 100 disabili del 2010 agli oltre 500 della stagione in corso. E non è necessario pagare l'ingresso. Ci sono passerelle lunghe e larghe per arrivare fino a 5 metri dalla battigia, 5 sedie acquatiche e 20 postazioni complete di pedane, lettini e ombrelloni con tavolini. Due assistenti bagnanti muniti di brevetto, diversi volontari, tra cui un disabile su carrozzina, tutte le attrezzature di salvataggio, compresa una moto d'acqua e il primo soccorso medico.

di Patrizia Gariffo

La Repubblica del 17-08-2013

Leaning TowerUP: l'applicazione della Piazza dei Miracoli anche per i non vedenti

 

Scaricabile gratuitamente, l'applicazione offre una serie di servizi e informazioni sui monumenti e sui musei. Nella nuova versione tutte le modifiche sono orientate a far sì che l'applicazione sia fruibile ad un pubblico di non vedenti.

PISA. E' disponibile su Itunes Store un aggiornamento di Leaning TowerUP, l'applicazione ufficiale di Piazza dei Miracoli per IPAD. Scaricabile gratuitamente, l'applicazione offre una serie di servizi e informazioni sui monumenti e sui musei del sito UNESCO noto per la sua Torre.

Leaning TowerUp è nata come un viaggio nel perimetro della Piazza del Duomo, capace di dotare gli utenti di tutti gli strumenti di orientamento 'pratico', mappe e F.A.Q., così come di una ricca photogallery che illustra nel dettaglio alcuni aspetti, spesso proprio quelli meno evidenti ad uno sguardo distratto, di ciascuna fabbrica monumentale. È anche un viaggio a ritroso nel tempo, grazie ai contenuti della sezione "Monumenti e musei" ed al corredo di audiovisivi della sezione "Multimedia".

Nella nuova versione, la 1.2, oltre ad alcuni nuovi accattivanti contenuti multimediali, come un estratto di 3 minuti di un film tutto dedicato al campanile più famoso del mondo, 'E' viva la torre di Pisa' di Daniele Segre, tutte le modifiche sono orientate a far sì che l'applicazione sia fruibile ad un pubblico di "non vedenti". Circa due mesi di lavoro durante i quali il team di progettisti e sviluppatori ha analizzato le potenzialità dell'iPad, dotato di uno strumento di lettura vocale piuttosto evoluto, il voiceover, e messo in luce tutto quanto dell'applicazione rischiava di rimanere oscuro o difficilmente raggiungibile al pubblico di non vedenti.

Pensata per essere completamente esplorata dalle mani esperte di un non vedente, di chi fa uso frequente di questi devices, ma anche da quelle meno pratiche dell'accompagnatore che, in questo caso, unisce all'ausilio acustico anche quello visivo, la nuova versione di Leaning TowerUp (per ora completamente accessibile solo in italiano, ma presto l'aggiornamento anche di quella inglese), è quindi completamente rivista nella sua architettura e sensibilmente arricchita nei contenuti, di sicuro interesse ed approfondimento anche per chi fino ad oggi l'ha esplorata potendo contare sui propri occhi.

Sotto il profilo della funzionalità e della usabilità dei contenuti Leaning TowerUP si presenta oggi quasi come un'eccellenza nel panorama delle applicazioni dedicate ai siti culturali: risultati decisamente apprezzabili, per ottenere i quali è bastato potenziare i "punti di vista".


PisaToday del 01-08-2013

A Montesilvano si va al mare con le sedie speciali

 

Non solo la spiaggia. Anche il mare, a Montesilvano è diventato completamente accessibile ai disabili. Grazie al progetto Montesilvano senza barriere, le spiagge pubbliche di via Dante e via L'Aquila hanno a disposizione da ieri due sedie job con cui persone con disabilità e problemi motori possono entrare in acqua senza difficoltà, assistiti dal personale dell'Azienda speciale. «Questa è la Montesilvano che vogliamo», ha commentato il sindaco Attilio Di Mattia durante l'inaugurazione nella spiaggia accessibile all'altezza di via Dante. «Grazie alla sinergia tra gli assessorati al Demanio e alla Disabilità, l'ufficio Disabili del Comune e l'Azienda speciale, la città sta vincendo la scommessa di avere un turismo accessibile a tutti. Un segno tangibile di civiltà e un obiettivo concreto raggiunto per valorizzare la dimensione attrattiva di Montesilvano». L'assessore al Demanio Adriano Chiulli ha detto: «Una città accessibile è una città ospitale, che vuole abbracciare tutti i suoi ospiti, turisti e residenti. Come amministratori abbiamo il dovere di rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini e impediscono il pieno sviluppo della persona umana», ha dichiarato. «Investire sull'accessibilità delle strutture non è soltanto una scelta di civiltà, ma anche una grande opportunità economica. Se il turismo deve essere uno dei motori dell'economia, allora tutti devono poter partecipare e, soprattutto, fruirne». Soddisfatto l'assessore alla Disabilità Enea D'Alonzo che ha spiegato: «Siamo molto orgogliosi di essere tra i pochi Comuni in Italia ad avere ben due spiagge completamente accessibili e ora anche il mare». Ha parlato di «traguardo storico» il responsabile dell'ufficio Disabili Claudio Ferrante: «Abbiamo realizzato un sogno. Questa è la dimostrazione che quando si aggrediscono le barriere culturali anche quelle architettoniche si riescono ad abbattere». A chiudere la mattinata sono stati due ragazzi disabili, Simone e Chiara, che sono entrati in acqua con le sedie job, accompagnati dai cani di salvataggio. Un plauso è arrivato dall'assessore provinciale Pdl Aurelio Cilli e dalla consigliere regionale Pd Marinella Sclocco. «Davvero un'iniziativa degna di lode», ha detto Sclocco, «un segnale importante questo, che spero sia di stimolo anche per gli altri Comuni del litorale abruzzese».

di Rosa Anna Buonomo

Pistoia capitale italiana del turismo accessibile

 

PISTOIA. Albergatori e operatori si lamentano e sul lancio del turismo d'arte, montano e termale si sprecano da anni idee, parole, convegni e giornate di studio. Eppure Pistoia e Provincia salgono sugli scudi piazzandosi al primo posto in Italia per il turismo accessibile. Un premio attribuito non da una rivista qualsiasi, ma dalla Commissione europea nell'ambito di un progetto chiamato Eden, il più importante programma comunitario per la valorizzazione dei territorio a livello turistico. Quest'anno, il tema del bando era quello dell'accessibilità, ovvero di come un territorio riesce a mettere al centro del sistema turistico tutte le persone che hanno specifiche esigenze derivanti da condizioni personali e di salute: anziani, giovani, mamme con bambini piccoli, famiglie a basso reddito, disabili a vario titolo. Fra le 50 candidature arrivate sul tavolo della Commissione europea, sono state selezionate cinque destinazioni italiane, più una fuori concorso (SanMarino). Pistoia e provincia si è classificata al primo posto, seguita da Langhe e Roero, Castellana Grotte, parco naturale delle Prealpi Giulie, Gavirate e Luino. Le destinazioni selezionate, pur nella varietà e nella specificità delle proprio risorse territoriali, hanno dimostrato una particolare attenzione all'integrazione dell'accessibilità nella propria offerta turistica ed entreranno a far parte della rete Eden nazionale ed europea, quali esempi di sviluppo turistico sostenibile e di qualità. Il vantaggio non è solo il prestigio, ma la possibilità di ottenere benefici in termini di promozione. Insomma, non contano solo le bellezze dei luoghi, il livello delle strutture ricettive e della rete infrastrutturale, le capacità promozionali, ma anche la qualità dei servizi rivolti alle categorie di turisti più 'deboli' e con esigenze particolari. Il progetto comunitario Eden ha fornito l'opportunità di individuare un gruppo di destinazioni turistiche emergenti che hanno dimostrato la capacità di integrare l'accessibilità nella propria strategia di sviluppo turistico, di coinvolgere le organizzazioni interessate a migliorare l'accessibilità, realizzare campagne di informazione e di sensibilizzazione. Un riconoscimento meritato per Pistoia' Difficile dirlo, per gli osservatori europei lo è se la nostra provincia ha meritato addirittura la prima posizione come 'destinazione vincente'. In passato, con motivazioni diverse dal bando di quest'anno, hanno ricevuto il premio località come Montevecchio, la penisola del Sinis, il Comune di Monte Isola, Corinaldo e Specchia.

di Francesco Albonetti

Il Tirreno del 29-07-2013

Turismo accessibile: sondaggio in corso

 

L'European Network for Accessible Tourism coordina un sondaggio online. L'indagine è parte di uno studio della Commissione europea per tracciare i "servizi di turismo accessibile" in Europa.

Ma quanto è accessibile l'Europa delle vacanze' Quali difficoltà incontrano i turisti con disabilità a viaggiare, o anche solo a prenotare un viaggio o una vacanza' Per scoprire queste e altre informazioni è in corso un sondaggio europeo.
L'Enat, l'European Network for Accessible Tourism, sta infatti coordinando un'indagine di mercato sul turismo accessibile.

Il questionario, come segnala Villagge4All che invita a partecipare al sondaggio, è online ed è raggiungibile in lingua italiana a questo link.
All'interno del sondaggio si chiede ai turisti con disabilità di descrivere le proprie esperienze, sia nella fase di preparazione del viaggio sia durante il soggiorno, come per esempio l'accessibilità a luoghi pubblici quali ristoranti, bar, musei ed altri luoghi della destinazione.

Il sondaggio fa parte di uno studio della Commissione Europea, e i risultati dell'indagine saranno utili a tracciare i "servizi di turismo accessibile" in Europa, per capire il grado di soddisfazione di turisti con disabilità sull'accessibilità dei luoghi pubblici durante il viaggio e quali ostacoli devono affrontare

Vita.it del 15-07-2013

Turismo accessibile, tour operator e gestori ampliano l'offerta

Un mercato potenziale di 5 milioni di persone in Italia e di 75 m.ilioni di persone in Europa. Questa la stima che Roberto Vitali, presidente di Village for all, ha tracciato di recente a proposito di turismo e persone con disabilità. Numeri che andrebbero poi moltiplicati per tre, visto che 'ognuna di queste persone con disabilità viaggia in media con tre accompagnatori al seguito'.
Un mercato potenziale, tuttavia, che ancora non sa cogliere le enormi opportunità di sviluppo.

Tuttavia si sta ampliando l'offerta ai turisti con disabilità e con esigenze speciali. Tra i tour operator specializzati c'è LP Tour, che organizza 'viaggi in strutture accessibili e dotate di tutti i comfort'. Fondato da Luigi Passetto, professionista del settore turistico, Lp Tour fa proposte 'frutto di una ricerca decennale sulle esigenze dei viaggiatori disabili per destinazioni nazionali e internazionali per viaggi in estate e inverno'. E 'i livelli di accessibilità sono documentabili con relazioni tecniche e foto digitali. Tutte le strutture sono state verificate da Anglat in rispetto alle norme internazionali di accessibilità'. L'agenzia si avvale anche della consulenza di Sportabili: lo sportello informativo gestito da questa organizzazione fornisce dettagli su oltre 25 destinazioni in tutto il mondo. Sono stati monitorati villaggi turistici, hotel, aeroporti, navi da crociera. Ed ecco tra le destinazioni diverse spiagge italiane, ecco Cuba, le Mauritius e Cancun in Messico: per ognuna ci sono le schede di rilevazione delle eventuali barriere per chi ha deficit motorio, sensoriale e per viaggiatori con intolleranze alimentari. Si registrano le pendenze delle rampe di accesso alle strutture, si propone un repertorio fotografico, perché nulla sia lasciato al caso e i turisti non abbiamo a trovarsi di fronte difficoltà inaspettate. Tra le offerte 2013 c'è Cuba d'inverno e Parigi con Eurodisney, mentre si propongono anche 'pacchetti luna di miele'.

Anche tour operator più generalisti guardano con attenzione a viaggiatori disabili: Alpitour, ad esempio, con il progetto 'Special guest' realizza vacanze 'per tutti' grazie ancora alla collaborazione di Anglat e di Handy Superabile. 'Grazie a queste collaborazioni ' dicono da Alpitour - possiamo fornire informazioni dettagliate per coloro che presentano disabilità motorie, sensoriali, alimentari e altre esigenze speciali'. Così si parte per i litorali italiani ma anche per Spagna e Grecia, Egitto o Tunisia.

Nel panorama delle proposte turistiche per tutti merita di essere segnalata l'esperienza di Turismabile. Promossa dalla Regione Piemonte e realizzata dalla Consulta per le persone in difficoltà onlus, incentiva il turismo piemontese con la chiave dell'accessibilità come sinonimo di qualità dell'offerta turistica. Il target non è solo quello dei disabili motori, intellettivi o sensoriali, ma anche di turisti con intolleranze alimentari, con allergie, anziani e anche ' come si legge nel portale - donne incinte.

Spiagge accessibili cercansi. Qualche settimana fa Simone Fanti nel blog Invisibili elencava ciò che rende una spiaggia accessibile e veramente fruibile, anche tenendo conto dei requisiti indicati nel decreto ministeriale 236/1989). Dal parcheggio adiacente all'entrata con posti riservati alle passerelle colleganti i vari servizi (dal bar agli ombrelloni) larghe almeno 90 cm, senza ostacoli e con pavimentazione antisdrucciolo; dalle piazzole per l'inversione di marcia di chi è su sedia a ruote ai segnali per i non vedenti (corrimano di corda, mappe tattili); dai bagni attrezzati alle docce a filo del pavimento; dalla dotazione di ausili per muoversi sulla sabbia e ad entrare in acqua come la sedia Job o sedia Sand & Sea all'area giochi e il ristorante accessibili. Infine la presenza di un bagnino con specifica formazione al soccorso di una persona a mobilità ridotta.

Se non tutte le amministrazioni hanno fatto una specifica ordinanza rivolta alle spiagge di dotarsi di sedia Job (come ha fatto la regione Puglia), qualcosa si muove nel panorama italiano. Nuove consapevolezze nascono e quindi nuove azioni si compiono. Come a San Benedetto del Tronto, sull'Adriatico, dove sono stati realizzati 50 metri di passerella percorribili da sedie a ruote e carrozzine d'ogni tipo. O come a Grosseto con il progetto 'Mare per tutti', dove 24 stabilimenti offrono una settimana di mare e sole gratis ai turisti con disabilità. (Redattore Sociale 19 luglio 2013 - Elisabetta Proietti)

Una spiaggia senza barriere architettoniche

 

FOCENE. Sembrerebbe, o almeno così sostengono quelli a cui piace filosofeggiare un po', che alla vista della prima alba del mondo l'uomo provò un'unica, chiara e nitida emozione: lo stupore. Da quelle prime fulgide esperienze emotive, molte cose sono cambiate.
Nuovi soli sono nati e poi morti ma mai come quella prima volta lo stupore è stato così forte. Ci si è abituati in fin dei conti a quel primitivo tonfo sordo della nostra anima e lo straordinario è stato velocemente rilegato nell'ordinario.
Capita così che quando si parte per scrivere un pezzo su una realtà del volontariato locale, la cosa seppur intrapresa con le più nobili delle intenzioni non risvegli, in prima battuta, nessun solletico emotivo di ancestrale memoria e si vada, quasi come un impiegato del catasto (chiedo venia se tra i lettori ce ne fosse qualcuno) a chiudere l'ennesima pratica.
Ed è proprio lì che lo stupore ti assale in contropiede: una forte e inconfondibile emozione ti aspetta all'arrivo in Via degli Atolli, a Focene, presso Lo Stabilimento balneare 'La Madonnina', un lembo di terra strappato all'acqua e che da un anno a questa parte è diventata una delle pochissime (purtroppo n.d.r.) spiagge del nostro litorale senza barriere architettoniche.
Si scopre così che un manipolo di una decina di volontari dal cuore d'oro, molti del nostro quartiere, hanno deciso di prendere in affitto un pezzo di mare facendolo tornare a nuova vita dopo decenni di abbandono in balia delle onde, di bonificarlo da vetri e cartacce e donarlo a tutti coloro che hanno voglia di un po' di relax. «La Madonnina è un progetto dell''Associazione Opera San Luigi Gonzaga e che comprende l'utilizzo della colonia marina, ospita una comunità di persone che condivide un progetto educativo comune e che si pone al servizio dei minori (bambini e adolescenti), degli anziani, dei disabili e di chi vive il disagio sociale ' raccontano due volontari del progetto ' tutta la nostra attività è coordinata dal nostro presidente, il parroco diocesano Don Massimo che è il nostro principale sostegno».
Un progetto questo che già lo scorso anno, nonostante le mille difficoltà che un'iniziativa come questa può presentare agli inizi, ha riscosso un ottimo successo in termini di partecipazione. «Siamo tutti volontari con diverse professionalità che in questo periodo sono al servizio degli altri.
Lo scorso anno ben 30 persone con diverse disabilità sono venute qui presso la nostra spiaggia e hanno trascorso delle belle giornate al mare ' rivela Sandro, un altro dei ragazzi ' e speriamo che quest'anno l'affluenza sia addirittura superiore. Con un sistema di passerelle permettiamo a tutti coloro che fossero portatori di handicap di poter arrivare dalla strada fino al bagnasciuga, di potersi muovere autonomamente in tutti i punti d'interesse' delle spiaggia, dagli ombrelloni ai bagni fino al nostro chiosco-bar per sorseggiare un bibita fresca o magari mangiare un boccone.
In più, grazie all'utilizzo di attrezzature speciali di cui siamo forniti quali ad esempio le sedie job possiamo accompagnare i nostri 'villeggianti' direttamente in acqua per una bella nuotata».
Proprio in questi giorni oltretutto fervono i preparativi per ultimare il rinnovamento delle strutture: nuove docce, nuove passerelle più resistenti e un chiosco bar tirato a lucido saranno presto a disposizione in vista dell'apertura stagionale prevista per la metà del mese.
Per non parlare poi delle feste serali e di beach volley e calcetto organizzati con la partecipazione dei bagnini del lido 'La Madonnina'.
Un'iniziativa questa che durerà per tutta la stagione estiva fino alle prime settimane di Settembre. «Il progetto della Madonnina è prima di tutto l'occasione per uno scambio di ricchezza reciproco tra lo staff e i nostri 'bagnanti', un'iniziativa che vive grazie al volontariato di tutti coloro che si mettono in gioco e si danno da fare per il benessere del prossimo, a volte meno fortunato».
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il sito dell'associazione all'indirizzo: www.abilidisabili.it

di Davide Liberatori

Il Pungolo del 29-06-2013

Il Veneto punta al turismo accessibile

 

La Regione Veneto vara una legge regionale sul turismo che mette in pratica una Convenzione dell'Onu per fermare le discriminazioni nei confronti dei turisti con disabilità così è tra le prime regioni a mettere in pratica la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità anche nel mercato del turismo.

Stop alla discriminazione dei turisti con disabilità, dunque: in occasione della promulgazione della nuova legge regionale in materia di Turismo, il Veneto ha recepito tutti gli articoli in precedenza inseriti nel Codice del Turismo.

Il Codice del Turismo ' che conteneva anche precise prescrizioni sul diritto a fruire dell'offerta turistica in piena autonomia da parte delle persone con disabilità ' era stato approvato dal Governo con il decreto legislativo 79/2011. Lo scorso anno, tuttavia, la Corte Costituzionale aveva annullato tali articoli in base alle richieste avanzate da sei Regioni per conflitto di attribuzione.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, il CoorDown (Coordinamento nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down) aveva inviato una nota di protesta al governatore veneto Luca Zaia, che promise un intervento riparatorio in sede regionale.

Intervento che è stato messo in atto, come si legge proprio sul sito di CoorDown:

Niente più discriminazioni nei confronti delle persone con sindrome di Down e di tutte le persone con disabilità da parte degli operatori turistici e delle strutture ricettive. La Regione Veneto è tra le prime a sancirlo per legge.

Reintegrati nella nuova legge regionale in materia di turismo gli articoli riguardanti la parità di trattamento nell'accessibilità e fruibilità dell'offerta turistica per le persone con disabilità. Previste sanzioni amministrative e nei casi più gravi anche la chiusura degli esercizi.

Travelling del 17-07-2013

Il Parco accessibile, dove? Sul sito web del Parco Nazionale Gran Paradiso

 

TORINO. Migliorare la fruizione del Parco Nazionale Gran Paradiso da parte degli utenti con disabilità e delle famiglie, e creare una sezione sul sito in cui sia possibile trovare informazioni sull'accessibilità dell'area protetta e delle strutture informative e ricettive, questi gli obiettivi del progetto "Un Paradiso accessibile", sviluppato nel corso del 2012 dall'Ente Parco grazie al lavoro di due volontari del servizio civile nazionale volontario.

Il progetto nasce dalla volontà dell'Ente Parco di qualificare l'offerta turistica dell'area protetta nei confronti di un'utenza ampliata, promuovendo l'avvicinamento da parte di tutti ad un ambiente naturale di notevole pregio, valorizzando anche la funzione sociale che un territorio come questo è chiamato a svolgere.

Su www.pngp.it/parco-accessibile, grazie all'aiuto di una mappa interattiva, è possibile ottenere informazioni dettagliate in merito all'accessibilità delle strutture e di alcuni sentieri presenti nel territorio, ogni elemento analizzato tra le strutture e i percorsi non è stato considerato singolarmente ma come parte di un contesto legato alle possibilità suddivise nelle cinque valli, per consentire agli utenti di creare un proprio itinerario accessibile.

Le schede sono state realizzate per tutte le strutture del Parco aperte al pubblico e per i percorsi potenzialmente accessibili; la verifica è stata estesa anche alle strutture in possesso del Marchio di Qualità, ognuna con una propria scheda di dettaglio, con la funzione di informare circa il grado di accessibilità. La sezione rimarrà comunque aggiornabile, con la possibilità di inserire nuovi operatori e sentieri nel corso dei prossimi mesi, proprio nell'ottica di prosecuzione del progetto legata alle future iniziative in termini di accessibilità all'interno del Parco.

"In tutte le fasi di lavoro l'accessibilità non è stata intesa come semplice rispetto della normativa a riguardo, ma considerando le esigenze, gli interessi e le aspettative di un'utenza ampliata", spiega Barbara Rosai, responsabile dell'ufficio tecnico del Parco, "La sezione creata ad hoc sul sito web del Parco risulta essere una delle prime iniziative di comunicazione specifica legate all'accessibilità all'interno di un sito ufficiale di un Ente Parco Nazionale italiano, con la speranza che questo strumento sia il primo passo per avvicinare il maggior numero di persone ad un territorio meraviglioso quale quello del Gran Paradiso".

Parks.it del 26-06-2013