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Notizie

Lecce, 10 anni di spiaggia accessibile nella marina di Torre Chianca

 

Più che un'inaugurazione, sarà una vera e propria festa quella che si terrà martedì 25 giugno alle ore 10 nella Marina di Torre Chianca in via mare Bello, a fianco lo stabilimento Circeo. Dieci anni di intensa attività da parte dei volontari dell'associazione 'Marina di Torre Chianca' i cui frutti sono ben visibili a tutti: una spiaggia attrezzata per disabili, che anno dopo anno si arricchisce di preziosi servizi aggiuntivi e che ospita oltre 50 presenze quotidiane provenienti da tutt'Italia durante il periodo estivo.

L'area attrezzata offre una serie di servizi gratuiti per permettere alle persone disabili di andare a mare in tutta sicurezza grazie alla presenza di una pedana che da quest'anno diventa ancora più spaziosa per andare incontro alle sempre crescenti richieste di accesso all'area, 3 gazebo per stare al fresco, una cabina spogliatoio e un servizio di assistenza medica grazie alla presenza del vicino pronto soccorso con la Guardia Medica, il 118 e della farmacia. Da quest'anno, inoltre, grazie alla collaborazione della Asl di Lecce, in particolare all'intervento del direttore generale della Asl Valdo Mellone e dei dirigenti Franco Farì, Antonio Antonaci e Franca Carluccio, al servizio di assistenza messo a disposizione dai volontari dell'associazione si aggiunge quello quello di almeno due referenti dell'Asl. Sempre grazie alla sensibilità alla causa dimostrata dalla Asl, inoltre, le aziende Colella ' Nuove tecnologie ortopediche di San Cassiano (Le), Orthogea di Ostuni (Br) e C.O.T. - Centro Ortopedia tecnica di Latiano (Br) hanno donato all'associazione 2 nuove sedie job e una sedia a rotelle per il trasporto fino all'adiacente parcheggio attrezzato per i disabili.

Ma non finisce qui. È ormai completa la chiesa all'aperto realizzata dai volontari dell'associazione 'Marina di Torre Chianca' per permettere alle persone disabili e non solo di seguire la santa messa, che sarà celebrata ogni sabato alle 19 durante il periodo estivo, in tutta sicurezza. A benedire la chiesetta e la spiaggia accessibile, il vescovo di Lecce Domenico D'Ambrosio che sarà presente dell'inaugurazione di giorno 25 giugno. Per quest'occasione interverranno, inoltre, il direttore generale della Asl Valdo Mellone e i dirigenti Franco Farì, Antonio Antonaci e Franca Carluccio, le autorità istituzionali e i referenti delle aziende Colella ' Nuove tecnologie ortopediche di San Cassiano (Le), Orthogea di Ostuni (Br) e C.O.T. - Centro Ortopedia tecnica di Latiano (Br) che, grazie all'intervento della Asl, hanno donato all'associazione le nuove attrezzature.

«Siamo molto soddisfatti ' ha commentato Mario Sanguedolce, presidente dell'associazione 'Marina di Torre Chianca' ' e il nostro ringraziamento va alla Asl e alle aziende che hanno sposato la causa. L'augurio è che questa esperienza abbia una continuità e per questo chiediamo alle istituzioni di supportare concretamente la nostra causa».

Puglia Live del 21-06-2013

Mare accessibile a Jesolo

 

JESOLO. Si chiama «Chairs Job» l'ultimo supporto che la spiaggia di Jesolo mette a disposizione dei suoi clienti disabili per consentire loro di fruire pienamente di tutto quanto offre una vacanza al mare. Si tratta di una sorta di sedia a rotelle che consente alla persona che la utilizza di entrare anche in acqua, fare il bagno e ritornare tranquillamente a riva, in tutta sicurezza, operando anche la termoregolazione del corpo che, ad esempio nelle persone colpite da lesione midollare, non avviene naturalmente.

Dieci «Chairs Job» sono già entrate in funzione lungo tutto il litorale jesolano ed oggi la novità, realizzata nell'ambito del progetto complessivo «Spiaggia Etica» con la collaborazione dell'Associazione Jesolana Albergatori (Aja) e della Fondazione Terra d'Acqua, è stata presentata nel corso di una manifestazione, alla presenza del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. Con Zaia erano presenti, tra gli altri, l'assessore del Comune di Jesolo Otello Bergamo e il presidente dell'Aja Massimiliano Schiavon. «Questa - ha detto Zaia complimentandosi con i protagonisti dell'iniziativa - è una nuova perla che va ad aggiungersi alla collana di iniziative che Jesolo ha messo in campo per garantire a tutti i suoi clienti una vacanza di qualità a tutto tondo. È così che siamo la prima Regione turistica d'Italia ed è così che continueremo ad essere primi». «In particolare - ha aggiunto Zaia - condivido in pieno il concetto di spiaggia etica che simboleggia le varie iniziative e che si inserisce a pieno titolo nella significativa progettualità della Regione per un turismo davvero accessibile a tutti».

Le dieci Chairs Job entrate in funzione oggi hanno un costo di 24.000 euro, interamente raccolti dagli alberghi e dalle strutture turistiche aderenti al progetto versando un euro per ogni fattura rilasciata ai clienti. Vanno ad aggiungersi ad altre 23 sedie di diversa tipologia già messe in funzione. Protagonista assoluto della mattinata è stato Pietro, un giovane informatico colpito da una lesione midollare a seguito di un incidente sportivo, il primo a fare il bagno accompagnato dalla sedia Chairs Job. Tutto è andato per il meglio.

 

La Nuova Venezia del 21-06-2013

Skal Club Venezia guarda al turismo accessibile

 

VENEZIA. Dalle parole ai fatti. Dopo l'impegno assunto a Gitando.all, Skal International Italia fa sul serio nel campo del turismo accessibile. La prima azione concreta è il convegno sul tema "Turismo Accessibile e Ospitale a Venezia e nel Veneto" promosso da Skal Club Venezia per martedì 28 maggio alle 17.30 presso l'Hotel Ca' Nigra di Venezia.
"Con questo impegno - sottolinea Armando Ballarin, presidente del Club di Venezia - Skal International intende offrire nuove conoscenze e competenze ai propri soci perché possano continuare ad essere innovatori e promotori di una ospitalità accessibile per tutti i turisti".
"Skal - aggiunge Roberto Vitali, delegato Skal Italia per il Turismo Accessibile - é una organizzazione internazionale dove sono rappresentati tutti i settori del turismo ed è importante che proprio i manager comprendano le potenzialità di questo mercato e come, grazie all'aiuto di un marchio internazionale come V4A si possa realizzare una ospitalità accessibile per tutti. Ringrazio il presidente Ballarin per la sua lungimiranza e per credere così fermamente nella ospitalità accessibile per tutti".
Dopo il saluto di Ballarin, parteciperanno al convegno come relatori: Mara Manente, direttore Ciset Venezia con un contributo dal titolo "L'economia turistica Regionale"; Roberto Vitali, presidente Village for all con l'intervento "127 milioni di turisti in Europa alla ricerca di Ospitalità: introduzione al Mercato del turismo accessibile"; Claudio Scarpa, direttore Associazione Veneziana Albergatori che parlerà de "L'Ospitalità dell'hotellerie Veneziana"; Roberto Panciera, assessore al Turismo Comune di Venezia che presenterà "L'accoglienza di Venezia"; e Marino Finozzi, assessore al Turismo Regione Veneto che parlerà della "Legge Regionale Turismo".

Diverso Viaggiare si presenta a Roma

 

La Cooperativa Sociale Onlus Diverso Viaggiare, in collaborazione con il tour operator Compagnia dei Viaggiatori, organizza un evento riguardante il turismo accessibile che coinvolgerà tutte le figure che operano alla creazione di viaggi per persone con disabilità che spesso non trovano soluzioni adeguate o proposte adatte al superamento di determinate difficoltà nell'ambito del turismo.

L'appuntamento è per il 25 giugno a partire dalle ore 19 presso la sede della cooperativa in Borgo Sant'Angelo: durante l'evento la cooperativa presenterà le potenzialità che ha sviluppato in questi anni di attività e darà spazio ai servizi, alle opportunità offerte e alle proposte del tour operator Compagnia dei Viaggiatori partner e punto di riferimento della cooperativa stessa.

Per maggiori informazioni: www.diversoviaggiare.it

«Dateci l'accesso al turismo»

 

RAGUSA. L'apertura dell'aeroporto di Comiso, la cui inaugurazione è fissata per le 8,30 del prossimo 30 maggio, potrebbe aprire nuovi scenari anche in seno al turismo accessibile. In Italia è stata istituita la Commissione "per la promozione e il sostegno del Turismo Accessibile", nata dall'esigenza di mettere ogni persona con i suoi bisogni al centro del sistema turistico.
Il turismo accessibile è la massima espressione di questo obiettivo di civiltà e rappresenta anche una indubbia attrattiva - moderna e attuale - per riportare in alto l'immagine del turismo italiano nel mondo. Per questo motivo l'Italia ha sviluppato la Carta dei diritti del turista. L'accessibilità, ossia l'assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, è la condizione indispensabile per consentire la fruizione del patrimonio turistico italiano. Il principio che l'azione della Commissione promuove è semplice e chiarissimo: l'individuo nella sua totalità, con i suoi bisogni, è un cittadino ed un cliente che ha diritto a fruire dell'offerta turistica in modo completo e in autonomia, ricevendo servizi adeguati a commisurati a ciò che paga. In tale direzione, già mesi addietro, l'associazione Movis ha fatto richiesta alla Soaco per un front office all'aeroporto. L'idea è quella di stilare un elenco dettagliato degli esercizi commerciali, in particolar modo quelli strettamente dedicati al turismo (alberghi, ristoranti, bar, discoteche), senza lasciare fuori boutique e negozi vari, insieme ai luoghi di interesse culturale (chiese, musei, riserve naturali), non tralasciando spiagge e stabilimenti balneari, che sono accessibili ai disabili.
Una operazione che potrebbe prevedere l'inserimento, successivamente, di questo dettagliato elenco in opuscoli cartacei e nei network che si occupano di turismo per disabili. "Questo - spiega il direttivo di Movis - sia per sfruttare al meglio le opportunità turistiche che l'apertura dell'aeroporto di Comiso sta per regalare alla nostra provincia, sia per mostrare il nostro grado di civiltà e di accoglienza al resto del mondo. Sono, infatti, sempre più numerose le località turistiche, italiane ed estere, che si occupano di Turismo Accessibile, offrendo dettagliati itinerari turistici attenti alle esigenze delle persone disabili, che vengono inseriti nei siti internet istituzionali e pubblicizzati in quelli che si occupano di disabilità. In Sicilia, come è già stato fatto notare da altre associazioni - ammonisce il Movis - né la Regione né i singoli comuni hanno riguardo per questa faccenda, inibendo così eventuali turisti che anziché andare all'avventura preferiscono avere quante maggiori informazioni su quello che troveranno, per evitare che le aspettative di una piacevole vacanza si trasformino in un incubo".

di Davide La Rosa

Mondello, spiaggia sempre più accessibile ai disabili

 

PALERMO. Per il terzo anno consecutivo parte il progetto 'Mondello M.I.A.- Mare, Integrazione e Accessibilità', promosso dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Inail, Cip e comune con l'associazione Ombelico del Mondo. Si tratta di un lido attrezzato, completamente fruibile dalle persone con disabilità, con un'attenzione specifica a quella di tipo motorio. A beneficiarne saranno cittadini e famiglie palermitane ma anche turisti italiani e stranieri che nel periodo estivo visitano il capoluogo siciliano. Il comune garantisce il trasporto gratuito a chi ha problemi di deambulazione. Gli interessati potranno rivolgersi all'ufficio H per prenotare il servizio gratuito di trasporto per il giorno successivo. L'intento è quello di offrire una spiaggia, munita di tutti i servizi, fruibili gratuitamente dalle persone con disabilità al fine di favorire l'autonomia e la partecipazione alla vita sociale di bambini, giovani e adulti con disabilità. Il lido, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, è dotato di attrezzature e ausili adatti allo scopo e consente l'assistenza e l'orientamento sportivo delle persone con disabilità a cura di due istruttori di nuoto della Finp. C'è la possibilità di avere due istruttori in acqua pronti ad effettuare lezioni di nuoto. Gli assistenti del lido nel complesso sono sei. Il lido con bagno e spogliatoio, è inoltre dotato di 26 lettini ad accesso gratuito e di tre carrozzine acquatiche.

Alla presentazione del lido, tra gli altri, sono intervenuti il direttore della sede di Palermo dell'Inail Vincenzo Amaddeo, l'assessore alla cittadinanza sociale Agnese Ciulla, i funzionari dell'Ufficio H del Comune di Palermo, il delegato della Finp Ninni Gambino e la presidente regionlae del Cip Roberta Cascio.

'Grazie all'Inail anche quest'anno siamo riusciti a portare avanti questo progetto - dice Ninni Gambino, delegato della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico di Sicilia e Calabria - . Tra le novità di quest'anno abbiamo ampliato la postazione balneare con sei lettini in più aumentando la possibilità di fruire dei nostri servizi. Inoltre sono previste diverse manifestazioni acquatiche sia di canoa che di vela e windsurf sempre con istruttori con disabilità. Per il windsurf c'è un nostro tecnico con un'amputazione di un arto che mostrerà come si può fare windsurf anche con una disabilità. L'anno scorso abbiamo avuto un centinaio di persone che a giro hanno fruito dei nostri servizi e quest'anno ci aspettiamo un flusso ancora maggiore'.

'C'è ancora molto da fare nel senso che sarebbe bellissimo che tutte le spiagge fossero fruibili da tutti da bambini, anziani e persone con disabilità ' aggiunge Roberta Cascio, presidente regionale del Cip -. Qua per fortuna è il terzo anno che si garantisce un servizio importante nei confronti di persone che erano anni che non riuscivano a potere fare un bagno a mare. Quello che possiamo fare è spingere le istituzioni a capire ancora di più che il mare è un diritto di tutti. Ogni lido dovrebbe munirsi, infatti, di una pedana e di una carrozzina acquatica per garantire l'accesso a chi ha una disabilità'.

'E' un'iniziativa molto apprezzabile che vede ancora una volta la partecipazione dell'Inail per due motivi che vanno messi in evidenza ' sottolinea il direttore dell'Inail di Palermo Amaddeo -. Intanto perché il mare per la cultura medica in tema di riabilitazione è un elemento che consente un migliore recupero fisico e poi soprattutto perché viene valorizzata l'integrazione e l'accessibilità. L'obiettivo dell'Inail è, infatti, la presa incarico della persona infortunata che non è soltanto quello di erogare la prestazione ma quello di un completo accompagnamento che possa portare al reinserimento sociale e al recupero e quindi all'accessibilità e all'interazione con tutte le persone'.

'Stiamo cercando di dare i minimi requisiti possibili a questa città perché possa essere considerata vivibile da tutti i punti di vista ' afferma l'assessore comunale alla cittadinanza sociale Agnese Ciulla -. Sappiamo che la strada è tutta in salita e anche dissestata ma l'importante è mantenere la rotta chiara perché così dobbiamo lavorare. L'obbiettivo è quello di cercare di fare vivere la città in tutte le sue forme e opportunità vere. Abbiamo attivato ancora una volta il servizio di accessibilità alla spiaggia per chi ha una disabilità. Quest'anno, in più, insieme alla società italo-belga, avremo delle cabine dedicate all'interno dello stabilimento. In particolare, ci sono delle tessere gratuite, di cui si potrà fare richiesta all'ufficio h dove si potrà fruire di uno spazio per spogliarsi e posare gli oggetti. L'intento è quello di ampliare e allargare a più persone la possibilità di potere rendere Palermo sempre più accessibile'. (set)

Redattore Sociale del 17-06-2013

Turismo per tutti: convegno internazionale


Turismo per tutti: convegno internazionale

Il "turismo per tutti", ovvero il turismo accessibile a tutti, è un tema ancora poco sviluppato e un campo di azione relativamente poco sfruttato. Turismabile - l'iniziativa voluta dalla Regione Piemonte e realizzata dalla CPD - propone un convegno internazionale che si terrà il giorno 14 giugno.

Il punto di partenza è l'indagine "Turismo accessibile e Piemonte for All. Indagine sulla percezione dei Tour Operator Nazionali ed Internazionali". L'obiettivo è analizzare quanto le potenzialità del turismo accessibile siano effettivamente conosciute e presenti sul mercato. Ciò avverrà attraverso un incontro che si presenta come momento di riflessione in merito alle azioni intraprese in questo campo non solo nella realtà piemontese, ma anche a livello nazionale o europeo.

Sono invitati a partecipare gli amministratori del territorio e gli operatori nazionali e internazionali del turismo: insieme si tenterà di stabilire delle linee guida e delle strategie comuni e condivise, anche a livello europeo, sul futuro del turismo, in particolare di quello accessibile.

Nel convegno interverranno esponenti del Parlamento Europeo, del Comitato per la Promozione e lo Sviluppo del Turismo Accessibile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell'ENAT (Rete Europea per il Turismo Accessibile), dell'EFC (European Foundation Centre), e le associazioni di categoria degli operatori turistici e delle persone con disabilità.

Per maggiori informazioni www.turismabile.it

Torino, convegno sul turismo accessibile

 

Il turismo sostenibile, un turismo aperto a tutti e per tutti sembra essere un utopia, e per questo motivo venerdì 14 si terrà presso le Officine Grandi Riparazione a partire dalle 9:30 un convegno per capire le criticità del turismo sostenibile in Piemonte e per trovare una chiave che possa snellire e agevolare il turismo delle persone con disabilità.

La giornata di lavori, in cui interverranno esponenti di rilievo nazionale e internazionale sulla tematica, vedrà la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e alle Pari Opportunità, Giovanna Quaglia.

Un appuntamento importante che ha ricevuto il patrocinio dell’Enit ed è organizzato da Turismabile, nell’ambito dei piani di sviluppo del Turismo Accessibile della Regione Piemonte.

Da uno studio dell’ organizzazione mondiale della sanità si evince che nel mondo circa un miliardo di persone presentano una disabilità, più o meno lieve, e circa 130 milioni in tutta Europa. Questi numeri dovrebbero far pensare gli esperti del settore e, fanno inoltre notare come una grande fette di cittadini cerchi, per vivere le proprie vacanze, un territorio e delle strutture “sostenibili” nelle quali possano trascorrere giorni sereni e a proprio agio. I numeri dell’organizzazione mondiale della sanità parlano chiaro e confermano che si tratta di un segmento di mercato importante e certamente non trascurabile.

Il libro bianco sul turismo per tutti in Italia evidenzia inoltre, il sempre crescente numero di Bandi e progetti sul Turismo Accessibile ed è quindi questa la dimostrazione di come tale tematica stia diventando parte integrante dei piani di sviluppo regionali e nazionali.

A questo proposito la Regione Piemonte ha stanziato per il 2013 circa un milione di euro per la promozione della cultura di parità e non discriminazione in ambito turistico.

Il convegno di venerdì darà quindi modo a tutti di conoscere meglio il settore e approfondire la tematica del turismo per tutti.

Rimini, in Riviera la prima spiaggia "autismo friendly"

 

RIMINI. Rendere le spiagge 'amiche' delle persone autistiche, e delle loro famiglie. È l'obiettivo di 'Autismo friendly beach', progetto promosso da Rimini Autismo onlus, associazione di genitori di persone autistiche. Forte dell'esperienza del 2012 con il parco 'Italia in miniatura', i cui operatori sono stati formati per interagire con bambini e ragazzi autistici, la onlus ha deciso di proporre per l'estate 2013 la stessa formazione anche a bagnini e albergatori di Rimini per realizzare una spiaggia, e una località di vacanza, davvero accessibili per queste persone. 'Sono circa 500 mila le persone autistiche in Italia ' racconta Enrico Maria Fantaguzzi, presidente di Rimini Autismo onlus ' quindi, se contiamo anche le famiglie, stiamo parlando di circa 1,5 milioni di persone che, raramente, vanno in vacanza'. La difficoltà per questi nuclei familiari sta, soprattutto, nella mancanza nei luoghi di villeggiatura della stessa rete sociale che li aiuta e affianca nel luogo in cui risiedono. 'A casa hanno amici, parenti, educatori ' continua ' mentre in vacanza non trovano lo stesso ambiente favorevole ai propri figli. Obiettivo del nostro progetto è proprio quello di ricreare al mare una rete sociale che renda la vacanze di queste famiglie davvero tale'.

L'iniziativa di Rimini Autismo prevede 4 incontri di formazione (a partire dal 9 maggio) per i bagnini e gli albergatori che hanno aderito al progetto. E, come racconta il presidente, c'è l'idea di estenderla anche agli autisti dei mezzi pubblici e ai vigili urbani. L'obiettivo è fare in modo che siano in grado di interagire e rapportarsi con le persone autistiche e sappiano indicare alle famiglie centri clinici in caso di bisogno. 'Come genitori vogliamo dare ai nostri figli una chance di essere accolti con un sorriso e non con la paura dell'ignoto che caratterizza, in genere, gli approcci alle persone autistiche ' spiega Fantaguzzi ' La loro è una disabilità 'invisibile' che non fa scattare nell'altro la stessa attenzione che scatterebbe, ad esempio, di fronte a una persona su sedia a ruote in difficoltà, anzi, spesso, il loro comportamento viene scambiato per maleducazione e se ne incolpano i genitori. Ecco perché ' continua ' stiamo cercando di creare un ambiente dove questo non accada'. Grazie al logo 'Autismo friendly beach' (che troveranno sulle magliette dei bagnini o negli alberghi) le famiglie potranno riconoscere i luoghi accessibili e amici.

Il Gps per non perdersi. Sfruttando il wi-fi presente sulla spiaggia di Rimini (dotata da quest'anno di fibra ottica), Rimini Autismo ha pensato anche di realizzare delle targhettine che permettano attraverso il Gps e uno smartphone di localizzare i bambini o i ragazzi che si sono persi o si sono allontanati dalla famiglia. 'Sono targhette molto piccole che possono essere cucite al costume o inserite in un braccialetto ' afferma Fantaguzzi ' ed è possibile fissare un raggio di azione, superato il quale i genitori vengono avvisati con una telefonata che il figlio si è allontanato'. In programma c'è anche un percorso formativo per 20 ragazzi autistici che, la prossima estate, potranno cimentarsi nei lavori sulla spiaggia, affiancando i bagnini per alcuni servizi, come la pulizia della spiaggia o la messa in ordine di lettini e ombrelloni.

Attiva dal 2004, l'associazione Rimini Autismo ha aperto 3 anni fa il centro estivo 'Villa del bianco' a Misano Adriatico che ogni anno accoglie una quindicina di persone. 'Spesso durante il periodo estivo i bambini autistici perdono gran parte delle competenze acquisite durante l'anno perché nei centri estivi non ci sono le condizioni adatte a loro o educatori adeguatamente formati ' conclude Fantaguzzi ' Villa del bianco è un centro altamente specializzato, in cui abbiamo creato una situazione adatta a loro: poco rumorosa, con poche distrazioni, senza colori alle pareti perché potrebbero dare fastidio e con educatori specializzati in rapporto 1 a 1 con gli ospiti'. In poco tempo, il centro è diventato un vero punto di riferimento. (lp)