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Notizie

Freedom to move. Il portale delle vacanze accessibili

 

Online da lunedì 15 aprile il portale realizzato per la campagna sull'accessibilità da Centro Clinico Nemo, Uildm e hotel.info. Le strutture alberghiere sono state selezionate e visitate per verificare la reale accessibilità

Liberi di muoversi, di viaggiare senza sorprese capaci di rovinare la vacanza perché il bagno, la stanza o l'ascensore dell'albergo prescelto non erano accessibili come promesso. Sono anche questi gli obiettivi della campagna di turismo accessibile 'Freedom to move. L'accessibilità che vogliamo', ideata dal Centro clinico Nemo del Niguarda di Milano con la collaborazione di hotel.info e di alcune sezioni della Uildm.
Collettore di tutte le informazioni è il portale www.freedomtomove.it online da oggi. Qui si possono trovare già alcune mete, gli hotel selezionati «per ora sono ancora pochi», ammette Valentina Colini, fundraiser di Fondazione Serena onlus, ente gestore del Centro clinico Nemo. «volevamo essere pronti per il ponte del 25 aprile. Ma abbiamo avuto la necessità di visitare alcuni hotel perché alcune informazioni non corrispondevano Nelle visite e nel controllo è fondamentale la collaborazione delle sezioni Uildm di Roma, Verona, Torino e Pavia. Il sito nelle prossime settimane sarà implementato con nuovi hotel e nuove destinazioni in vista della stagione estiva».

Obiettivo della campagna è quello di promuovere una cultura dell'accessibilità che vede l'Italia ancora indietro «Purtroppo in Italia si corre il rischio di situazioni tragicomiche, molti pazienti del Nemo raccontano spesso delle difficoltà incontrate nell'accessibilità di locali o hotel. Gradini prima di arrivare all'ascensore, o anche bagni non certificati», continua Colini che spiega così la precisione dei criteri di selezione utilizzati per la scrematura degli hotel. In pratica dopo una prima selezione fatta da hotel.info, marchio internazionale di origine tedesca, che offre un servizio gratuito di prenotazione alberghiera «hanno fatto uno screening dei loro database che hanno passato a noi. A quel punto è iniziata una seconda selezione e una visita. A chiamare gli alberghi erano le stesse persone della Uildm che hanno fatto le stesse domande che rivolgono agli alberghi quando vanno in vacanza» conclude Colini. Si tratta quindi di strutture scelte e verificate sull'effettivo livello di accessibilità.

«Quando si parla di disabilità, non si parla solo di malattia. Di presa in carico. C'è tutto un mondo che merita attenzione. Uno degli aspetti di primaria importanza è garantire pari possibilità di vivere e godersi la propria vita al massimo» spiega Elena Zanella, direttore marketing, fundraising e comunicazione di Fondazione Serena. «E questo passa naturalmente dal tema dell'accessibilità, di cui si sente un gran bisogno, di cui si parla molto, ma che in Italia si usa ancora praticare poco. Per questo motivo, consapevoli del nostro ruolo, ci siamo proposti di realizzare un progetto che fornisse un elenco di strutture che garantissero servizi e accessibilità totale alla persona con disabilità. Cominciando da un piccolo gruppo di strutture alberghiere selezionate in collaborazione con hotel.info e grazie alla supervisione di alcune sezioni Uildm sui territori interessati alla scelta. Questo è solo il primo passo di un progetto più ampio che ha l'ambizione di rivolgersi a tutto il sistema leisure, compresi itinerari del gusto e percorsi artistici. Montagna, mare, collina in misura accessibile per tutti i problemi di accessibilità». A coordinare le sezioni Uildm Fabio Pirastu, nome noto interno all'associazione, che, commentando il progetto proprio sul tema del viaggio, dice: «Un poeta ha scritto. Chi viaggia dice sempre "andiamo" e ha desideri con forme di nuvole. È importante poter lasciare liberi i cuori e l'immaginazione di viaggiare per il mondo, perché solo con il confronto ci sarà una crescita».

Una ricaduta dalla campagna "Freedom to move. L'accessibilità che vogliamo" è spiegata anche da Virgina De Salvo, country manager Italia di hotel.info: «L'idea di collaborare con il Centro Clinico Nemo parte dalla volontà di offrire alle persone con disabilità informazioni dettagliate per la prenotazione degli hotel. In questo modo, una volta arrivati nella struttura, gli utenti di 'Freedom to Move', non avranno sorprese. D'altra parte hotel.info si impegna a sostenere il Centro Clinico Nemo, riconoscendo una percentuale su ogni prenotazione».

di Antonietta Nembri

Vita.it del 16-04-2013

Turismo accessibile: giornate formative per gli operatori della rete

 

Sviluppare una cultura dell'accessibilità universale negli operatori coinvolti, a ogni livello, nell'accoglienza e nella promozione della destinazione Terre di Siena. E' l'obiettivo delle due giornate formative promosse dalla Provincia, in collaborazione con l'Università degli Studi, nell'ambito del progetto Terre di Siena per tutti. Il primo incontro si terrà a Siena venerdì 12 aprile, presso la sede di Confesercenti in Viale Europa, mentre il secondo appuntamento è in programma lunedì 15 aprile presso l'Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Chianciano Terme. Ottima la risposta: a oggi, infatti, sono oltre 100 gli operatori - tra uffici turistici, strutture ricettive, ristorazione, musei, terme e associazioni - che hanno già dato la propria adesione ai corsi sui temi dell'accessibilità e dell'accoglienza universale. Le lezioni saranno tenute da docenti dell'Ateneo senese, con cui la Provincia ha attivato una specifica collaborazione sul progetto.

'Crediamo che il corso possa essere già un buon strumento di partenza, o di crescita, per chi opera nel turismo ed è chiamato a confrontarsi con temi e scelte complessi, delicati, ma anche imprescindibili, quali l'accessibilità - spiega Grazia Torelli, del settore turismo della Provincia di Siena e referente del progetto Terre di Siena per tutti - La Provincia sta portando avanti con entusiasmo questo nuovo progetto, partito con la messa on line del sito tematico www.turismopertutti.terresiena.it, consapevole del grande valore sociale ed etico, ma anche economico, che può derivare dallo sviluppo di un segmento molto interessante, con grandi numeri, poco esplorato e che può concorrere alla destagionalizzazione del turismo sul nostro territorio. Le numerose adesioni ai corsi, aperti a tutti gli attori del settore, sono una dimostrazione della sensibilità e dell'interesse che si sta sviluppando intorno al tema dell'accoglienza universale'.

I temi delle giornate formative. Nei due incontri, promossi in luoghi accessibili per permettere la partecipazione del maggior numero di operatori, si parlerà di linguaggio e immaginario sull'accessibilità; di come smentire gli stereotipi e comunicare con le persone reali la filiera del turismo accessibile; di come ripensare e trasformare progressivamente gli spazi e le strutture ricettive e di accoglienza con il design for all; degli strumenti concreti per realizzare soluzioni accessibili ed esteticamente gradevoli su tutti gli elementi che compongono il sistema dell'accessibilità. Nel corso, sarà offerta anche una panoramica sugli strumenti creativi, per migliorare l'attrattività delle strutture: dai menu multisensoriali alle mappe tattili fino ad arredi interni e aree verdi.

La formula vincente di Gitando.all

 

VICENZA. Eventi, novità, personaggi e nuove tendenze: tutto ciò è stato protagonista di Gitando.all, quattro importanti giorni di kermesse dedicati al turismo accessibile. «Credevamo fermamente in una buona riuscita di questa edizione ' commenta Roberto Vitali, presidente e fondatore di Village for all (V4A), il marchio internazionale di qualità dell'ospitalità accessibile che è tra i principali promotori dell'evento ' e i dati ci hanno dato ragione. I numeri, infatti, dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta. Il turismo accessibile è una risorsa per tutti ed è un settore che ha potenzialità enormi».

Una formula, dunque, confermatasi vincente, considerato il successo di pubblico con i suoi oltre trentamila visitatori, che dal 21 al 24 marzo sono passati per gli stand di strutture turistiche, aziende produttrici di ausili per la mobilità, ma di anche tour operator, associazioni e gruppi specializzati nell'offerta turistica accessibile.
Tanti i giovani visitatori del Salone, ai quali sono stati dedicati al mattino appuntamenti riservati alle scuole (con oltre cinquecento ragazzi partecipanti), come la presentazione delle attività del Museo Tattile Statale Omero di Ancona e i vari laboratori in programma.
Studenti degli Istituti Superiori per Geometri hanno visitato poi il nuovo Padiglione I, dedicato all'Universal Design, al Design for all e agli ausili per la vacanza, per lo sport e per il tempo libero e le tre manifestazioni collaterali, sempre sul tema Universal Design, vale a dire la mostra europea di Design for all Cities for all, la mostra con due aree esperienziali curata dagli Atenei veneziani di Ca' Foscari e dello IUAV (Istituto Universitario Veneziano di Architettura) e quella del Concorso Libero Accesso, organizzato dalla Confartigianato di Vicenza.

Ma Gitando.all è stato soprattutto un'occasione di confronto e conoscenza e un momento ideale per fare il punto sul turismo accessibile in Europa. Curati da V4A, i momenti di approfondimento hanno voluto infatti mettere in primo piano il potenziale economico del settore del turismo accessibile.
Ad esempio, durante il Meeting Internazionale del Turismo Accessibile (MITA), sono state gettate le basi per creare un coordinamento internazionale sul turismo accessibile e il ruolo fondamentale della Commissione Europea ha permesso la partecipazione di numerosi esponenti di grande rilievo europeo e nazionale, con la presentazione delle migliori buone prassi nel settore. Da ricordare che all'interno di tale appuntamento, è giunto anche il messaggio di Taleb Rifai, segretario generale dell'UNWTO (United Nations World Tourism Organization), l'Organizzazione Mondiale del Turismo dell'ONU.
Molti altri, poi, sono stati i nomi di rilievo che hanno fatto registrate la loro presenza al MITA, realizzato con il contributo della Regione del Veneto e della Commissione Europea: da Flavia Maria Coccia, coordinatrice della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio, per il rilancio dell'immagine dell'Italia e per il lancio della campagna di comunicazione nazionale e internazionale Italia Ospitalità per tutti, all'assessore al Turismo della Regione Veneto Marino Finozzi, che ha illustrato le strategie del territorio per aprirsi al turismo accessibile.
Presente anche il parlamentare europeo Carlo Fidanza e alcuni rappresentanti della Commissione Europea, tra cui il Direttore dell'Unità Turismo e Strumenti Culturali Jan Frydman e Antonella Correra della Direzione Generale Impresa e Industria-Unità Turismo, oltre a Carlotta Besozzi, direttore dell'EDF (European Disability Forum).

Anche la terza edizione di Buy Italy for All (BIFA), ovvero della Borsa del Turismo di Qualità e del Turismo Accessibile, si è confermata un appuntamento di successo, con settanta buyers ('compratori') internazionali, provenienti da Europa, Stati Uniti, Brasile e Russia, interessati ad acquistare turismo di qualità e turismo accessibile italiano, che hanno incontrato più di centoventi sellers ('venditori').

E infine, i tanti testimonial noti, da Matteo Marzotto, imprenditore e dal 2011 ambasciatore di Village for all e dell'Ospitalità Accessibile, l'attrice e scrittrice Antonella Ferrari, madrina della manifestazione, Bebe Vio, giovane campionessa paralimpica di scherma, l'arciere Oscar De Pellegrin, portabandiera dell'Italia alle Paralimpiadi di Londra del 2012, Valeria Zorzetto, campionessa del tennis tavolo e l'atleta Alvise De Vidi. E a Vicenza, anche quest'anno, era presente Andrea Stella, creatore dell'ormai celebre catamarano senza barriere Lo Spirito di Stella, instancabile promotore dei diritti delle persone con disabilità.
Appuntamento, dunque, alla primavera del 2014, sempre alla Fiera di Vicenza, con la sesta edizione di Gitando.all. (S.B.)


Superando.it del 26-03-2013

Skal scommette sul turismo accessibile 'impegno sociale e opportunità per le imprese'

 

Primi passi nel campo del turismo accessibile per Skal Italia. C'è un segmento che in Italia e in tutta Europa va ritagliandosi un posto speciale. E' quello del turismo accessibile, finora poco considerato, nonostante oggi, solo in Italia, le persone con disabilità siano 4 milioni e in Europa 127 milioni. E dagli studi di settore emerge che 140 milioni di turisti e 90 miliardi di euro vanno persi ogni anno in Europa per mancanza di strutture accessibili adeguate. Un potenziale di ricchezza per il settore turistico che non più essere più trascurato.
In questo senso si inserisce l'impegno di Skal International Italia. Il primo passo è stata la nomina di Roberto Vitali, fondatore e presidente di V4A e della fiera di settore Gitando.all, a consigliere delegato Skal Italia per il turismo accessibile.

Durante i lavori del MITA -Meeting Internazionale del Turismo Accessibile, organizzato con la collaborazione della Commissione Europea ed ENAT (European Network Accessible Tourism), a Gitando.all, il consigliere internazionale di Skal Italia, Antonio Percario, ha illustrato l'impegno del sodalizio di operatori turistici professionali per il turismo accessibile con i suoi 10 club e i suoi 600 membri in tutta Italia.

'Verranno fatti circuitare a livello internazionale attraverso i nostri canali associativi e non solo- annuncia Piscopo ' Il nostro impegno è quello di realizzare 'un'accoglienza universale' che tenga conto delle necessità di tutte le persone, anche quelle con specifiche esigenze psicofisiche, di mobilità, alimentari o di altro genere, e per le loro famiglie. Un impegno sociale, ma anche una opportunità imprenditoriale'.

Travelling del 09-04-2013

Il futuro del turismo? E' senza barriere

 

FOLLONICA. Un progetto per migliorare la fruibilità dei servizi turistici e delle attività sportive. Si chiama 'Turismo SuperAbile', lo ha preparato l'associazione Handy Superabile, da anni attiva nel territorio nel promuovere progetti legati al turismo accessibile, lo ha accolto il Comune di Follonica.

L'obiettivo del protocollo di intesa è quello di garantire la effettiva fruibilità dei servizi e delle strutture turistiche come alberghi, agriturismi, ristoranti, e delle strutture sportive da parte di turisti con diversa abilità motoria e sensoriale, allergia alimentare, anziani ma anche ad esempio da mamme con passeggino. «Un esempio di civiltà ed un atto di solidarietà sociale concreto nei confronti di categorie più svantaggiate, oltre ad un valido aiuto nella mobilità di queste persone _ spiegano i responsabili dell'associazione che hanno stilato 'Turismo SuperAbile' _ anche il comune di Follonica ha tra le sue finalità quelle di promuovere la cultura dell'accessibilità universale ed il progetto può costituire un qualificato punto di convergenza di risorse umane e professionali finalizzate a migliorare la fruibilità del territorio di Follonica».

In pratica, il progetto prevede il miglioramento dell'informazione sull'accessibilità turistica da parte dei soggetti con diversa abilità e la possibilità di rendere davvero fruibili da tutti i servizi pubblici, le strutture turistiche e le attività ricreative. Un gruppo di lavoro di esperti dell'associazione si occuperà di progettazione, gestione, accoglienza e informazione, monitorando l'accessibilità delle strutture e dei servizi tramite schede di valutazione che possano permettere al turista con esigenze speciali di giudicarne l'effettiva idoneità ed accoglienza rispetto alle proprie esigenze. Sempre gli esperti del settore forniranno al comune di Follonica ed agli operatori turistici consulenze utili ad eliminare le barriere architettoniche presenti, sensibilizzandoli inoltre sulla possibilità di rendere le strutture più accoglienti tramite piccoli interventi strutturali. Non mancherà poi la parte relativa alla promozione dell'attività sportiva e ricreativa rivolta ai disabili, attività da poter praticare in luoghi di interesse turistico e paesaggistico che possano valorizzare e qualificare il territorio e garantire flussi di visitatori. Supporto e pubblicità al progetto saranno garantiti dal comune di Follonica. «Crediamo che il progetto possa determinare ricadute positive in termini di immagine del territorio ed incremento di turisti con benefici per tutta l'economica locale _ sottolineano infine i volontari di Handy Superabile _ vogliamo diffondere in Europa la convinzione che Follonica possa rappresentare una fra le località pilota più idonee ad accogliere qualsiasi tipo di turista, anche diversamente abile; da una maggiore attenzione alle necessità delle categorie sociali svantaggiate l'immagine turistica del Golfo non potrà che beneficiarne». Prossimo passo del progetto sarà la sua 'consacrazione' ufficiale, ovverosia la sottoscrizione del protocollo di intesa, affidata all'assessore al turismo Davide Novelli.

di Michele Nannini

Turisti non per caso, per guide ad alta comprensibilità

 

Ventiquattro persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive, provenienti da diverse città europee, si sono incontrate per una settimana a Venezia, per iniziare i lavori di stesura di una guida turistica ad alta comprensibilità. È stato questo l'avvio del Progetto 'Turisti non per caso', di cui è capofila l'AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

VENEZIA. Sono state ventiquattro le persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive provenienti da diverse città europee, che si sono incontrate per una settimana a Venezia, per iniziare i lavori di stesura di una guida turistica ad alta comprensibilità.
Il tutto è avvenuto nell'mbito del Progetto Turisti non per caso, che ha visto appunto il coinvolgimento di persone con disabilità intellettiva provenienti da Praga, Budapest, Malta e per l?Italia sei ragazzi con sindrome di Down di Venezia dell'AIPD (Associazione Italiana Persone Down), capofila dell?iniziativa.

Divisi in quattro gruppi di sei persone ciascuno (dai 17 ai 35 anni), tutti, dunque, hanno visitato Venezia insieme ai propri operatori, per vedere cosa fosse loro necessario trovare in una guida. Nel corso della settimana, poi, ci sono stati anche momenti di formazione per decidere l'indice e la forma grafica della guida e realizzare concretamente un testo ad alta comprensibilità.
Le tappe successive del progetto, della durata di un anno, prevedono ora la redazione delle guide e la loro validazione, attraverso una serie di test con potenziali visitatori. Nell'autunno prossimo, infatti, a rotazione, i membri del progetto visiteranno gli altri Stati, per usare le guide scritte dagli altri e verificarne pregi e limiti. Un ulteriore monitoraggio verrà svolto con altri potenziali utenti: persone con scarsa conoscenza della lingua del Paese in cui si trovano, persone con bassa scolarità o altre disabilità intellettive. Questa fase si concluderà con la correzione delle guide turistiche.
Il materiale, infine, verrà pubblicato in tutte le lingue dei partecipanti su un sito creato appositamente per il progetto. Novità assoluta, infine, anche una nuovissima applicazione che permetterà di scaricare e visionare la guida direttamente dallo smartphone.

Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell'AIPD, che ha seguito personalmente i lavori della prima settimana, dichiara: «È stato davvero emozionante vedere come, superando le barriere linguistiche , i redattori siano diventati un?unica squadra e abbiano condiviso il da farsi con grande serietà». (M.R.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


Fonte:Superando.it del 10-04-2013

Piemonte, contributi per il Turismo per tutti

 

Nuova iniziativa a favore del turismo per tutti: sul Bollettino Ufficiale della Regione del 14 marzo è stato pubblicato un bando rivolto agli operatori turistici del Piemonte per sostenere, mediante risorse del Fondo sociale europeo ed anche con il coinvolgimento di giovani disoccupati, la cultura dell'accoglienza per le persone con esigenze speciali e l'accessibilità dei servizi turistici.

I progetti devono essere presentati entro il 13 maggio 2013. 'Il turismo per tutti - sostiene l'assessore alle Pari opportunità, Giovanna Quaglia - rappresenta una sfida che il Piemonte ha già raccolto e intende rilanciare. Un tema più che mai attuale, testimoniato dal forte impegno delle associazioni dei disabili per essere protagonisti di una nuova concezione di turismo, in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Credo che si tratti innanzitutto di una questione di cultura, di conoscenza e di sensibilizzazione. Per questo motivo in collaborazione con l'assessorato al Turismo, abbiamo predisposto un bando innovativo, per sensibilizzare gli operatori turistici, creare nuove opportunità lavorative e migliorare concretamente il sistema di accoglienza turistica piemontese. La trasversalità delle politiche di pari opportunità finora messe in atto consente anche un'attenzione specifica all'occupazione dei giovani'.

"Il Piemonte - sottolinea l´assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio - è al terzo posto della classifica nazionale delle regioni più accessibili. Un dato importante, che premia il lavoro che stiamo portando avanti da anni, in collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà, attraverso il progetto Turismabile, che si rivolge non solo ai viaggiatori con disabilità, ma anche alle famiglie con bambini e agli anziani. Il bando si inserisce in questo contesto, fermo restando che il turismo accessibile non è solo una questione di diritti, ma soprattutto di marketing: ogni ostacolo, ogni barriera, sia essa architettonica, logistica o culturale, non invoglia né ad andare né a tornare'. Sono destinatari dei contributi i soggetti pubblici e privati del settore turistico: imprese, associazioni di categoria, Atl, enti e associazioni senza scopo di lucro, enti di formazione e Università/dipartimenti nel settore turistico, oltre ad associazioni temporanee di scopo o di impresa. I progetti devono riguardare un'area territoriale di intervento, tra le cinque individuate sul territorio e corrispondenti alle aree di competenza delle singole Atl, con il coinvolgimento di lavoratori del settore turistico e di persone disoccupate/inoccupate residenti o domiciliate sul territorio regionale.

Sono ammesse a finanziamento azioni volte a favorire un cambiamento nell'organizzazione e nella progettazione dell'accoglienza, definire un modello di intervento concreto con strumenti specifici nelle singole area di intervento, rafforzamento delle competenze in materia di pari opportunità di persone disoccupate e o inoccupate, in particolare di età inferiore ai 35 anni, accompagnamento per gli operatori turistici interessati miglioramento dei servizi nei confronti delle persone con esigenze speciali.

 

(Fonte: MarketpressInfo)

Turismo sociale accessibile a Palermo

 

E' il progetto "Abil-mente", che prevede la formazione con l'obiettivo di costituire due cooperative sociali miste. I beneficiari sono persone con disabilità psichiche e fisiche. L'ente capofila è l'Associazione Siciliana Medullolesi Spinali

PALERMO. Per dodici persone con disabilità fisica e psichica si apre la prospettiva di formarsi per poi creare alla fine anche un impresa nei settori della ristorazione e del turismo sociale accessibile. Questo è quello che prevede il progetto Abil-mente, presentato ufficialmente ieri a Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa. L'ente capofila è l'Associazione Siciliana Medullolesi Spinali costituitasi in Associazione Temporanea di Scopo (ATS) insieme con l'associazione culturale E20, l'associazione culturale Ethos, l'ENDAS Sicilia, STS Service to the Show S.r.l.
Il progetto è stato finanziato dall'Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, nell'ambito del Programma Operativo Convergenza 2007/2013, Fondo Sociale Europeo, Regione Siciliana, Asse III inclusione sociale, Avviso n. 1/2011.

Per i 12 allievi selezionati, il progetto Abil-Mente prevederà, in una prima fase, la realizzazione di un percorso formativo di base, della durata di 400 ore, di cui 280 in aula e 120 di stage; in una seconda fase, l'avvio di due percorsi professionalizzanti della durata di 600 ore ciascuno, di cui 420 d'aula e 180 di stage. Al termine dei due percorsi professionalizzanti saranno rilasciate le qualifiche di 'addetto ai servizi per la ristorazione' e di 'addetto al turismo sociale ed accessibile'. Alla fine del percorso formativo, gli allievi parteciperanno ad una ulteriore fase progettuale denominata 'work experience': una misura di accompagnamento al lavoro della durata di 8 mesi. L'obiettivo sarà quello di creare un collegamento tra formazione e azienda fornendo al corsista un contatto diretto con la realtà lavorativa. Nella fase finale del progetto, della durata di due mesi, i partecipanti affronteranno un percorso di creazione di impresa volto alla costituzione di due cooperative sociali.

'Non siamo né i migliori , né i più bravi né i più belli è un progetto in cui crediamo che speriamo riesca dare dei buoni risultati ' sottolinea Mario Lo Iacono, progettista di Abil-mente e membro dell'associazione E-20 -. Vogliamo lanciare un segnale di operosità sul nostro territorio. L'innovazione deve stare in ognuno di noi che deve capitalizzarla alla fine. L'obiettivo è quello di creare un collegamento tra formazione e azienda fornendo al corsista un contatto diretto con la realtà lavorativa. Sarebbe auspicabile che nella fase della work experience individuassimo tante realtà di settore quanti sono i partecipanti'.

'L'altra fase altrettanto importante - continua - è quella di creazione d'impresa in cui vorremmo che si potessero realizzare due cooperative sociali miste. In questo caso i partecipanti da allievi diventeranno assistiti seguiti da consulenti esperti di settore. Crediamo molto in questa forma di inserimento socio-lavorativo perché abbiamo visto che in altre regioni, come nel Veneto, questo modello ha dato i suoi frutti. Nella fase conclusiva del progetto avremo modo anche di prendere in considerazioni alcune buone prassi esistenti in Italia'.

I destinatari sono 12 disabili fisici e psichici, di cui il 50 per cento donne, maggiorenni, residenti in Sicilia, disoccupati o inoccupati e, in possesso di diploma di scuola media inferiore. Gli interessati potranno inviare la domanda di partecipazione entro la mattina del 5 aprile presso la segreteria dell'ENDAS Sicilia. Il modulo di domanda può essere scaricato dai seguenti siti internet: http://www.sicilia-fse.it/; http://www.dipartimento-famiglia-sicilia.it/; http://www.abil-mente.eu/; http://www.ass-medullolesi.org/; http://www.endassicilia.it/. La partecipazione alle attività progettuali è completamente gratuita. E' previsto il totale rimborso delle spese di viaggio con mezzi pubblici dalla propria residenza verso la sede di svolgimento delle attività progettuali e viceversa. Inoltre, ciascun partecipante ha diritto ad un'indennità di frequenza pari ad euro tre per ogni ora di effettiva presenza alle attività di formazione e per le work experiences una indennità pari ad euro cinque per ogni ora di effettiva presenza. (set)

Redattore Sociale del 27-03-2013

Prende il via oggi Gitando

 

VICENZA. Parte oggi la quinta edizione di Gitando.all, il Salone Italiano del Turismo e dello Sport Accessibile, in programma alla Fiera di Vicenza, dal 21 al 24 marzo, a cura della stessa, della Regione Veneto e di Village for all (V4A), il marchio internazionale di qualità dell'ospitalità accessibile. La manifestazione è patrocinata dal Ministero del Turismo e dall'ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e per il quarto anno consecutivo, il Presidente della Repubblica ha voluto concedere ad essa la propria Medaglia di Rappresentanza.

Particolarmente ricco è il programma degli eventi previsti, dei quali ne segnaliamo alcuni tra i principali. Innanzitutto, giovedì 21 (Padiglione I, ore 10-18), la terza edizione di Buy Italy for All (BIFA), ovvero della Borsa del Turismo di Qualità e del Turismo Accessibile, che porterà ben ottanta buyers internazionali (letteralmente 'compratori'), interessati ad acquistare i prodotti italiani in questo settore.
La tavola rotonda denominata Retail for all. Il valore dell'accessibilità per una retail experience & fun adatta a tutti i consumatori (Sala Trissino, ore 11-13), avrà poi lo scopo di promuovere una riflessione sul tema dell'accessibilità degli esercizi commerciali, con particolare riferimento alle persone anziane, disabili e alle famiglie con bambini piccoli.
E ancora, il convegno V4A® e l'Ospitalità Accessibile (Sala Trissino, ore 13.30-14.30) si rivolgerà in particolar modo agli imprenditori turistici, per progettare un'ospitalità accessibile in grado di far sentire tutti protagonisti attivi della loro vacanza. Un obiettivo, quest'ultimo, che deve diventare fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la soddisfazione dei propri ospiti, creando valore per le imprese che possono condividere i valori proposti da Village for all.

Venerdì 22, quindi, sarà la giornata del Meeting Internazionale del Turismo Accessibile (MITA) (Centro Congressi, ore 9.30-13, 15-18.30), occasione propizia per dare visibilità ai migliori esempi internazionali ed europei di Turismo Accessibile. Durante l'incontro, verranno presentati sia il Libro Bianco del Turismo Accessibile, intitolato Accessibile è meglio ' frutto del lavoro del Comitato per la Promozione del Turismo Accessibile, coordinato dalla struttura di missione del Ministero del Turismo, presieduta da Flavia Coccia e di cui fa parte anche il presidente di Village for all Roberto Vitali ' sia la campagna ministeriale di comunicazione nazionale e internazionale Italia ospitalità per tutti. E vi sarà spazio anche per il Progetto di Eccellenza Veneto Accessibile, con i primi dati del monitoraggio realizzato tramite il metodo di monitoraggio V4Inside, sul territorio termale di Abano e Montegrotto, presso Padova.
Nella pausa del MITA, poi (Sala Trissino, ore 13.30-14.30), è in programma una conferenza stampa dell'Associazione Internazionale SKAL, per presentarne l'impegno sul fronte del turismo accessibile.

Tante, nei prossimi giorni, saranno anche le attività proposte da Gitando.all alle scolaresche ' e non solo ' che come tutti gli anni si recheranno alla Fiera di Vicenza. Più di quattrocento bambini delle scuole elementari e medie avranno ad esempio la possibilità di visitare il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che per il secondo anno consecutivo porterà alla manifestazione un percorso, per scoprire l'arte 'a portata di mano', con sculture, quadri, monumenti e disegni da toccare. Senza dimenticare l'ormai tradizionale percorso a ostacoli in carrozzina e le attività di sport per tutti, dalla vela al rally, dal tennis tavolo al calciobalilla, dal tiro con l'arco allo sci.
Altri trecento ragazzi degli Istituti Superiori per Geometri visiteranno poi il nuovo Padiglione I, dedicato all'Universal Design, al Design for all ('progettazione universale') e agli ausili per la vacanza, per lo sport e per il tempo libero e le tre manifestazioni collaterali ' sempre sul tema dell'Universal Design ' vale a dire la mostra europea di Design for all Cities for all, la mostra con due aree esperienziali curata dagli Atenei veneziani di Ca' Foscari e dello IUAV (Istituto Universitario Veneziano di Architettura) e quella del Concorso Libero Accesso, organizzato dalla Confartigianato di Vicenza.
E ci sarà anche L'Agorà della Solidarietà, promossa dal Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) della Provincia di Vicenza, che si animerà con il primo Festival della Progettazione Sociale, voluto per promuovere ' attraverso scambi e alleanze ' il lavoro di rete e di buone prassi del volontariato a livello locale, provinciale, regionale, nazionale ed europeo.

Tra i presenti alla manifestazione, da segnalare lo stand dell'Associazione Lettura Agevolata, a fianco di Tactile Vision Onlus, con cui da tempo collabora sui temi riguardanti il Design for all e l'accesso alla cultura da parte delle persone con disabilità visiva. Tra le varie proposte, la presentazione in anteprima di un innovativo esempio di immagine coordinata, realizzata per un albergo del Salento, che ha voluto offrire un servizio dedicato anche alle persone con disabilità visiva.
E infine a Vicenza ci sarà anche la SIDiMa (Società Italiana Disability Manager), associazione interdisciplinare che riunisce appunto i disability manager, per promuovere i princìpi di pari opportunità, non discriminazione, integrazione e inclusione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità su tutto il territorio nazionale, attraverso un intervento plurale e la costituzione di reti. «Tra questi diritti e queste possibilità ' si legge in una nota dell'Associazione ' rientra anche quello di poter accedere a un'offerta turistica rispondente alle variegate esigenze che ogni persona può avere e che includa l'accessibilità di strutture ricettive, mete artistiche e culturali, mezzi di trasporto, ristoranti e opportunità di svago». Donde la presenza della SIDiMa a Gitando.all, con un proprio stand (Padiglione I, spazio 61), presso il quale ne verranno pubblicizzate le finalità perseguite e le attività promosse.

(Fonte: Redattore Sociale - S.B.)