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Notizie

Arrivano le bandiere lilla per segnalare le spiagge senza barriere

La Liguria farà da apripista per una campagna che verrà ripresa a livello nazionale. Per meritare il riconoscimento, i comuni, le strutture ricettive e i bagni marini dovranno rispondere a un questionario realizzato dalla Consulta ligure delle disabilità

GENOVA. Ci sono le bandiere blu che indicano i tratti di mare pulito, quelle verdi assegnate alle attività agricole più innovative. A questi riconoscimenti da quest?estate si aggiungeranno le bandiere lilla, che certificheranno le realtà turistiche aperte a tutti, accessibili senza ostacoli per le persone con disabilità. Si parte dalla Liguria, terra di turismo dove però spesso le strutture non sono adeguate, per una campagna che verrà ripresa a livello nazionale. ?La Liguria farà da apripista ? spiega Angelo Berlangieri, assessore al turismo della regione ? e dopo la certificazione dei Comuni liguri che rispetteranno i parametri definiti dal protocollo, avverrà l?esportazione del riconoscimento anche alle altre regioni d?Italia?.

Per passare l?esame e meritare il riconoscimento, i Comuni, le strutture ricettive e i bagni marini dovranno rispondere a un questionario realizzato dalla Consulta ligure delle disabilità. Tra i punti presi in esame ci saranno le condizioni delle infrastrutture, l?accessibilità, l?esistenza di iniziative rivolte ai disabili, l?adeguatezza delle strutture di accoglienza fino alla presenza di menu specifici per le diverse esigenze alimentari. ?Per ottenere il riconoscimento le strutture dovranno ottenere un punteggio che corrisponda almeno al 50% del massimo ottenibile rispondendo positivamente a tutte le domande del questionario ? sottolinea Lorena Rambaudi, assessore regionale al Welfare - . I comuni invece dovranno avere un doppio parametro: un punteggio pari o superiore al 50% del massimo ottenibile dal questionario e almeno il 10% delle strutture ricettive comprese nel territorio comunale con una bandiera lilla?. La soglia del 10% è stata scelta perché corrisponde al doppio della percentuale di disabili rispetto al totale della popolazione italiana. Il progetto prenderà il via nei prossimi giorni e pare che la prima bandiera lilla verrà assegnata subito dopo l?estate. Intanto però la Regione non ha ancora trovato una soluzione per Terre di Mare, l?unico portale sul turismo accessibile in Liguria, che ha chiuso a inizio 2013 per mancanza di fondi (vedi lancio del 7 gennaio 2013) (lsc)

Fonte:

Redattore Sociale del 12-03-2013

Turismo accessibile. Emilia Romagna, Toscana e Lombardia le regioni più pronte

(Fonte: Travelling del 05-03-2013)

Il Primo Libro Bianco sul Turismo per Tutti in Italia si apre con un analisi del mercato del turismo nel suo binomio di domanda e offerta, evidenziando servizi, strutture, professionalità che permettano ai 'clienti con bisogni speciali' di trascorrere un soggiorno senza ostacoli ed in condizioni di autonomia e sicurezza. Aspetti, questi, che rientrano all'interno della definizione di 'Turismo Accessibile', un turismo che mostra attenzione verso i bisogni di tutti e portavoce di un'offerta di qualità molto alta.

Il libro raccoglie e analizza 360 esperienze italiane di turismo accessibile, 'progetti' che coinvolgono l'intero Paese, che a partire dal 1999 hanno avuto un aumento considerevole (in prima linea Emilia Romagna Toscana e Lombardia).
Unioncamere che sta studiando questa tematica imprescindibile per la competitività delle imprese, contribuisce a questa pubblicazione studi realizzati da Isnart, attraverso attività di indagine sul territorio nazionale finalizzate a monitorare le azioni intraprese dal sistema ricettivo in tema di turismo accessibile.

A partire dal 2009 sono state realizzate rilevazioni ricorrenti rivolte ad operatori e imprese del settore che hanno permesso di portare alla luce alcuni dati interessanti: in primis un coinvolgimento in Italia del 52% delle imprese ricettive, particolarmente attente ai bisogni di chi presenta delle disabilità (picco nell'Italia centrale con il 57% ed in particolar modo nel comparto alberghiero di elevata categoria registrando una forte attenzione anche da parte dei campeggi con l'83% e degli ostelli con l'80,1%).

Nel 2012 Unioncamere-Isnart ha approfondito l'analisi sulle problematiche di offerta del Turismo Accessibile: l'area del Nord Italia (Est e Ovest) e le strutture alberghiere risultano quelle dove i servizi sono più presenti. L'offerta più diffusa è quella dei bagni con dimensioni ed accessori adeguati (44%) accanto all'accesso facilitato/accessibile alla struttura (43%) e all'accesso facilitato alle camere (34%), mentre al quarto posto si posiziona l'attenzione ad una offerta enogastronomica che sia più flessibile in base alle esigenze (24%).

A Matera il turismo è accessibile

 

Nella città di Matera, questo 2013, è stato inaugurato all'insegna del Turismo accessibile. Garantita con eccezionale priorità l'accesso alle persone sorde e non vedenti, obiettivo raggiunto con grande volontà, ad accogliere i turisti con disabilità vi sarà del personale altamente qualificato. Ragazzi e ragazze pronti ad affrontare qualsiasi tipo di esigenza, sia fisica che comunicativa.

La città, presentata in una veste totalmente nuova, verrà offerta come un bel regalo per tutti i cittadini e i turisti che, intenzionati a visitare senza preoccupazioni di accessibilità, chiese, musei, aree protette, eventi ed antiche tradizioni, troveranno sul loro percorso una città che non avrà niente da invidiare alle più moderne capitali europee. E' importante, quindi, che anche i sordi e i ciechi, stanchi di dover pagare di tasca propria il servizio guida, siano messi finalmente nelle condizioni di muoversi e visitare la città in completa autonomia e sicurezza. Accessibilità significa uguali opportunità per tutti.

Per informarsi sul Turismo accessibile sulla regione Basilicata, è possibile farlo attraverso due periodici a diffusione nazionale. Il primo, "Turismo per Tutti", è una guida dettagliata sui luoghi da poter visitare senza incappare in avvilenti ostacoli architettonici. La seconda, invece, "Vita", è indirizzato al racconto sociale, al volontariato, alla sostenibilità economica e al mondo no profit. L'iniziativa poco sopra illustrata, è di certo uno splendido esempio di programmazione aperta a tutti i cittadini, senza distinzioni di abilità. In Campania, invece, restando sul tema di turismo accessibile, abbiamo ancora troppo da imparare. Si contano a decine, se non a centinaia, le attrattive storico-culturali inaccessibili ai portatori di handicap.

Un patrimonio comune, fatto di storie e tradizioni, al quale un disabile non può approcciarsi materialmente. Una fonte di inestimabile ricchezza, visitabile soltanto attraverso i libri o dai documentari tv.

 

(Fonte Il Mediano del 06-02-2013)

Il libro bianco del turismo accessibile

 

MILANO. In Italia sono presenti circa 4 milioni di persone disabili e oltre 12 milioni di persone con più di 65 anni. Che potrebbero essere turisti con bisogni speciali. In Europa si stima che i potenziali turisti disabili siano 36 milioni, negli Stati Uniti 39 milioni. Sono numeri importanti che permettono di comprendere perché sarebbe importante per un paese come l'Italia dedicare grande attenzione al tema del turismo accessibile, quell'insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del tempo libero senza ostacoli e difficoltà.

«Spesso il viaggio rappresenta un momento di crescita e formazione personale che consente all'uomo di aprirsi alla conoscenza di nuove persone, realtà e culture, in un'ottica sempre più globale, ha commentato Valentino Guidi Coordinatore del Comitato Ministeriale per la promozione e il sostegno del turismo accessibile. "Proprio per questo, la possibilità di viaggiare entra a pieno titolo tra i diritti fondamentali della persona e diventa primaria la riflessione sul riconoscimento del viaggio come garanzia di pari dignità e opportunità tra cittadini. L'accessibilità, perciò, non è solo un obiettivo da raggiungere attraverso accorgimenti di carattere architettonico, ma prima di tutto e soprattutto un obiettivo sociale, civile culturale e democratico».
Ecco perché Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali, in collaborazione con la Struttura per il Rilancio dell'Immagine dell'Italia, organismo tecnico facente capo al Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, hanno organizzato per l?edizione di BIT 2013 un'area tutta dedicata al tema del Turismo Accessibile all'interno dello "Spazio Italia".


«Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013?, ha commentato Elena Balestriero - Project Manager Reatech Italia -. Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in un'ampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza».

Presso lo stand H22 del Padiglione 1 sarà possibile partecipare a seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell'accessibilità.

Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per l?accessibilità: come il programma Special Guest di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la Sedia job di Neatech, una sedia particolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina su ogni superficie.

di Carmen Morrone

(Fonte: Vita.it)

Gitando.all e la Borsa del Turismo Accessibile

 

VICENZA. Punterà quest'anno a portare a Vicenza ben cento buyers (letteralmente compratori), la terza edizione del BIFA (Buy Italy for all), la Borsa del Turismo Accessibile in programma dal 21 al 24 marzo alla Fiera di Vicenza, all'interno del Salone Gitando.all, vale a dire l'unica grande opportunità annuale, per gli operatori internazionali del turismo accessibile (tour operator, agenzie di viaggio e associazioni, provenienti da vari Stati europei, da Russia, Brasile e Stati Uniti), di incontrare i migliori seller italiani, ovvero le imprese turistiche in grado di offrire proposte di qualità e all'insegna dell'accessibilità. In tal senso gli organizzatori stanno tuttora definendo gli spazi dell?evento e vi sarà l'opportunità di partecipare fino ai giorni immediatamente precedenti la manifestazione.

Leggi tutto: Gitando.all e la Borsa del Turismo Accessibile

Appuntamento alla BIT col Turismo accessibile

 

MILANO. Viaggiare non significa solo spostarsi, ma intraprendere una avventura che ha risvolti anche sul piano della crescita personale di ciascun individuo. Non essere quindi messo in condizione di poterlo fare, significa in certa misura essere privato di un proprio diritto fondamentale. Per ciò che riguarda il turismo accessibile  quindi rivolto a persone con disabilità  volendo, si può anche fare un discorso economico, sottolineando come questo settore, ancora da sfruttare, potrebbe rappresentare anche un volano per la ripresa economica di un settore in affanno.

Ecco quindi che anche la Bit (Borsa Internazionale del Turismo) 2013 riserva un'area dedicata interamente al tema del Turismo Accessibile all'interno dello "Spazio Italia", curata da Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali. Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013, ha commentato Elena Balestriero Project Manager Reatech Italia. Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in unampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza.

Da segnare in agenda, quindi, alcuni appuntamenti a Milano, presso lo stand H22 del Padiglione 1 con oltre 30 seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell'accessibilità.

Giovedì 14 febbraio alle ore 14.00, presso la Sala Gemini del Centro Congressi lUNWTO e Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, si terrà il Convegno Internazionale Laccessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica.

Venerdì 15 febbraio alle 11.30 sarà inoltre presentato il "Libro Bianco sul Turismo Accessibile" a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile, una pubblicazione, la prima in Italia, che racchiude oltre 350 buone pratiche e progetti riguardanti il Turismo Accessibile.

Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per laccessibilità: come il programma Special Guest di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la Sedia job di Neatech, una sedia particolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina su ogni superficie.

PER INFO: www.bit.fieramilano.it

Village for all nell'Organizzazione Mondiale del Turismo

L'UNWTO (United Nations World Tourism Organization), ovvero l'Organizzazione Mondiale del Turismo dell'ONU, è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite, responsabile della promozione, nel mondo, di un turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile. La sede centrale è a Madrid, e l'Agenzia include 155 Nazioni, 6 Membri Associati e più di 400 Membri Affiliati, in rappresentanza del settore privato, di istituzioni culturali, associazioni turistiche e autorità locali.

Leggi tutto: Village for all nell'Organizzazione Mondiale del Turismo

BIT 2013: "Spazio Italia", un'area dedicata al Turismo Accessibile

 

 

MILANO. Le ultime statistiche disponibili indicano che in Italia sono presenti circa 4 milioni di persone disabili e oltre 12 milioni di persone con più di 65 anni. Che cosa hanno in comune? Che potrebbero essere turisti con bisogni speciali.

E all'estero? In Europa si stima che i potenziali turisti disabili siano 36 milioni, negli Stati Uniti 39 milioni. Sono numeri importanti che permettono di comprendere perché, anche solo per un puro calcolo economico, sarebbe importante per un paese come l'Italia dedicare grande attenzione al tema del Turismo Accessibile. Ma non si tratta solo di soldi.

"Spesso il viaggio rappresenta un momento di crescita e formazione personale che consente all'uomo di aprirsi alla conoscenza di nuove persone, realtà e culture, in un'ottica sempre più globale", ha commentato Valentino Guidi Coordinatore del Comitato Ministeriale per la promozione e il sostegno del turismo accessibile. "Proprio per questo, la possibilità di viaggiare entra a pieno titolo tra i diritti fondamentali della persona e diventa primaria la riflessione sul riconoscimento del viaggio come garanzia di pari dignità e opportunità tra cittadini. L'accessibilità, perciò, non è solo un obiettivo da raggiungere attraverso accorgimenti di carattere architettonico, ma prima di tutto e soprattutto un obiettivo sociale, civile culturale e democratico".

Ecco perché Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali, in collaborazione con la Struttura per il Rilancio dell'Immagine dell'Italia, organismo tecnico facente capo al Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, hanno organizzato per l'edizione di BIT 2013 un'area tutta dedicata al tema del Turismo Accessibile all'interno dello "Spazio Italia".

"Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013", ha commentato Elena Balestriero - Project Manager Reatech Italia. "Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in un'ampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza".

Il turismo accessibile in BIT
Presso lo stand H22 del Padiglione 1 sarà possibile partecipare nei quattro giorni di manifestazione a oltre 30 seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell'accessibilità.

Venerdì 15 febbraio alle 11.30 sarà inoltre presentato il "Libro Bianco sul Turismo Accessibile" a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile, una pubblicazione, la prima in Italia, che racchiude oltre 350 buone pratiche e progetti riguardanti il Turismo Accessibile.

Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per l'accessibilità: come il programma "Special Guest" di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la "Sedia job" di Neatech, una sedia particolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina su ogni superficie.

Per giovedì 14 alle ore 14.00, presso la Sala Gemini del Centro Congressi l'UNWTO e Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, hanno invece organizzato il Convegno Internazionale "L'accessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica".

Che cosa si intende per Turismo Accessibile
Per turismo accessibile si intende l'insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del tempo libero senza ostacoli e difficoltà. Le persone con esigenze speciali possono essere gli anziani, le persone con disabilità e le persone con esigenze dietetiche o con problemi di allergie che necessitano di particolari comodità ed agevolazioni per la pratica del viaggiare.

La sfida del turismo accessibile

L'ASCOM di Ferrara ha partecipato ai lavori della conferenza nazionale che si è svolta in questi giorni in Sardegna e che vedeva in platea il presidente Giulio Felloni e il direttore generale Davide Urban. Un momento di scambio e confronto importante che ha dato visibilità alla nuova squadra della Confcommercio estense, e in particolare all'esperienza di Roberto Vitali, presidente di Village for All. Vitali ha raccontato la sua esperienza di imprenditore, le sue competenze e le sua professionalità in tema di accessibilità di fronte a seicento delegati del sistema Confcommercio nazionale riuniti dallo slogan «Protagonisti nel cambiamento». Uno snodo fondamentale, commenta il presidente Giulio Felloni, per l'economia e le imprese.

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